ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Una scultura di Sara González, popolare cantautrice morta il 1º febbraio del 2012, sarà scoperta  a Bayamo il prossimo 20 ottobre, Giorno della Cultura Cubana, nell’unico Museo delle Cere di Cuba.
Ismaris López Comas, direttrice dell’istituzione, inaugurata il 14 luglio del 2004, ha assicurato all’Agenzia Cubana di Notizie che è già stata decisa la creazione della figura in cera della González, fondatrice del Movimento della Nuova Trova,  con altri  grandi come Silvio Rodríguez e Pablo Milanés.
Poi ha riferito che l’opera è stata incaricata alla  famiglia Barrios, residente nel municipio granmense di Guisa e creatrice delle 19 opere nel museo, che riceve ogni anno migliaia di visitatori di Cuba e altri paesi.
Sara  González, interprete di numerosi temi patriottici e una delle  artiste più prestigiose del paese, aveva conquistato l’affetto del pubblico con la sua potente voce, la passione e l’autenticità delle sue presentazioni.
López Comas ha detto anche che si valuta la possibilità d’inaugurare un’altra scultura il 13 agosto, in occasione del 91º anniversario di Fidel Castro, Comandante in Capo e  Leader storico della Rivoluzione,  deceduto il 25  novembre ultimo.
L’installazione ha tra le proposte nuove figure di cantanti e musicisti da aggiungere a quelle di  Polo Montañés, Carlos Puebla, Compay Segundo, Benny
Moré, Sindo Garay, Bola de Nieve, El Guayabero e Juan Formell.
Sara González sarà la quarta donna rappresentata, dopo Rita Montaner, Celina González e Rita La Caimana, una cittadina popolare e pittoresca di Bayamo.
Si possono anche apprezzare nel museo le figure degli scrittori  Nicolás Guillén, Gabriel García Márquez e Ernest Hemingway, e dei patrioti Carlos Manuel de Céspedes e José Martí.
Fabio Di Celmo, giovane italiano vittima del terrorismo, il pugile Teófilo Stevenson, e Paco Pila, singolare cittadino bayamese, sono altre figure in cera, immobili, come congelate in uno dei loro gesti e posizioni più ripetute.
Varie statue indossano abiti ed hanno altri oggetti donati dai familiari.
Negli ultimi anni, ogni 20 ottobre s’inagura una nuova figura, fatto che suscita una grande aspettativa nella Festa della Cubanità, il principale evento artistico in Granma, che si svolge dal 17 al 20 di questo mese.
I dipendenti dell’istituzione raccontano che le riproduzioni delle persone sono così somiglianti che alcuni hanno chiesto per esempio a García Márquez, seduto vicino all’entrata, di aprire loro la porta.
Altri si sono emozionati davanti a Céspedes, Formell, Hemingway e Polo Montañés, le prime figure presentate al pubblico, quel 14 luglio del 2004, quando s’inaugurò il museo in un locale vicno all’attuale. ( Traduzione GM – Granma Int.)