ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Santiago di Cuba.- L’esposizione fotografica Le fortificazioni degli Antonelli in Cuba si mostra al pubblico nel Centro Culturale Francisco Prat Puig, di questa città dove nel secolo XVIII fu eretta una di queste opere difensive.
Donata all’Ufficio  del Conservatore di Santiago di Cuba dall’associazione spagnola Amigos del Castillo di Montjuic, questa esposizione è formata da pannelli con le immagini di questo patrimonio realizzato da maestri dell’ingegneria militare dell’epoca, di famiglia italiana, provenienti da Gatteo.
Il Castello di San Pedro de la Roca, nella città orientale, ha sostenuto un ruolo  fondamentale nella protezione contro gli attacchi dei corsari e dei pirati  e proprio davanti a questo imponente baluardo a forma di terrazze si svolse nel 1989 la battaglia navale che definì la guerra ispano-cubano- nordamericana.
Precisamente nel dicembre prossimo si compiranno 20 anni da quando la Unesco ha posto nella lista come  Patrimonio dell’Umanità il Sito Storico Castillo del Morro, al quale sono associate  altre opere difensive della baia, come i forti e le batterie a La Estrella, La Socapa e Aguadores.
 La famiglia Antonelli ha dato al mondo sei architetti militari che per un secolo hanno servito la corona spagnola con il progetto e la costruzione di un colossale sistema difensivo.
I suoi autori adeguarono i disegni alle caratteristiche geografiche di ogni luogo e in particolare nell’ambito  topografico, e per questo le costruzioni si adattarono alle irregolarità dei faraglioni, come a  Santiago de Cuba.
 Gli esempi più rappresentativi nell’Isola sono il Castello dei  Tre Re del Morro, a L’Avana e San Pedro de la Roca, che con  quello di San Felipe del Morro a San Juan, in Puerto Rico, formano la trilogia delle fortificazioni militari più significative nei Caraibi, secondo gli studiosi di questa architettura. (Traduzione GM- Granma Int.)