ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La direttrice Generale della Unesco, Irina Bokova e il Ministro di Cultura di Cuba, Abel Prieto,  hanno coinciso sull’importanza della cultura per promuovere la diversità, preservare il patrimonio dell’umanità e stringere i vincoli tra le nazioni. In un incontro avvenuto domenica mattina 30 aprile nella sede del Ministero di Cultura, la titolare della UNESCO ha dichiarato di sentirsi felice per le relazioni della sua organizzazione con Cuba e per le celebrazioni a L’Avana nel Giorno Internazionale del Jazz.
«Sono felice perchè abbiamo relazioni molto sviluppate con Cuba, L’ultima volta che sono stata qui è stato per la riunione della  CELAC, quando abbiamo accordato un piano d’azione per promuover la cultura. Ho sempre elogiato il ruolo leader di Cuba in questo senso. È molto importante perchè nella nostra agenda abbiamo collocato la cultura su un piano molto importante per raggiungere uno sviluppo inclusivo e giusto per tutte le comunità», ha segnalato.
Irina Bokova ha raggiunto l’Isola per partecipare alle azioni per il Giorno Internazionale del Jazz, una data che si celebra da sei anni in tutto il pianeta e che ha l’Isola come sede per la prima volta.
“Organizziamo un programma per celebrare il jazz e la diversità della musica cubana, perchè ha contribuito nel mondo in una direzione molto grande. Inoltre è un modo di festeggiare i 70 anni di Cuba quale membro della UNESCO», ha spiegato.
La dirigente è stata ricevuta dallo storiografo della Capitale, Eusebio Leal, con il quale ha conversato sui progetti fomentati per preservare il patrimonio de L’Avana, ed ha tracciato punti di lavoro in comune.
 «Ho parlato con  Eusebio Leal e abbiamo visto il suo lavoro per proteggere il patrimonio e abbiamo discusso su come continuare a preservare questa parte meravigliosa de L’Avana», ha indicato.
Abel Prieto ha definito “straordinario” il fatto d’aver organizzato a Cuba il Giorno Internazionale del Jazz in un momento in cui l’umanità attraversa guerre e sfollamenti.
 “Sono state straordinarie queste giornate nelle quali i musicisti cubani si sono uniti a musicisti nordamericani e di altri paesi. In un momento in cui c’è tanta violenza, odio, razzismo e pericolo per la pace, il jazz  condanna ogni forma d’intolleranza», ha detto ed ha considerato che la cultura lascia un legato per l’intesa e lo sradicamento dei conflitti.
Abel  ha ricordato l’incontro tra Irina Bokova e il presidente cubano Raúl Castro nel 2016 a Parigi, in Francia, ed ha ringraziato la UNESCO per la selezione di Cuba come sede del Giorno Internazionale del JAZZ.
«La UNESCO fa un gesto d’amore  dedicando alla nostra bella città queste giornate e riconoscendo che la scuola cubana ha formato generazioni molto capaci, con talenti straordinari», ha spiegato.
Cuba è la sede dell’Ufficio Regionale della Unesco per la Cultura in America Latina e nei Caraibi dal 1950 e quest’anno si compie il 70º anniversario delle relazioni tra l’organizzazione e l’Isola. ( Traduzione GM - Granma Int.)