ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Jean-Pierre Melville. Photo: presa da culturacolectiva.com

Gli organizzatori della manifestazione culturale hanno informato che con la proiezione di varie delle sue opere, il XX Festival del Cinema Francese in Cuba renderà omaggio al noto regista Jean-Pierre Melville (1917-1973), in occasione del centenario della sua nascita.
La mostra inaugurata nel cinema Charles Chaplin, come parte delle  celebrazioni per il mese della cultura della Francia, chiuderà il 31 maggio.
In questa edizione  si presenterà, in qualità di pre-inaugurazione, una retrospettiva di Melville, considerato il precursore della Nuova Ondata, movimento che sorse negli anni ’50 del XX secolo e ruppe con i canoni stabiliti sino al momento nella settima arte.
I cubani saranno i primi a riscoprire questo mitico regista, gran maestro del cinema nero, le cui opere sono state restaurate e digitalizzate, precisa in un comunicato Bruno Foucher, presidente dell’Istituto Francese.
Melville è stato un cineasta con uno stile unico, la cui produzione  magistrale è fonte d’ispirazione per numerosi registi contemporanei, ha aggiunto.
Nato nell’ottobre del  1917 a Parigi, il celebre creatore ha dedicato  gran parte delle sue pellicole a personaggi che vissero la  Seconda Guerra Mondiale (1939-1945).
Tra i suoi films brillano  Cronaca nera, L’esercito invisibile e Sino all’ultimo respiro.
Venerdì 28 è prevista una conferenza sulla sua vita, che sarà offerta da suo nipote e direttore della fondazione Melville, Laurent Grousset.
L’ambasciatore  di Francia in Cuba, Jean-Marie Bruno, ha assicurato che il Festival costituisce una vera celebrazione dell’arte del suo paese ed ha riconosciuto  accoglienza piena d’entusiasmo  del pubblico cubano.
«La proposta per celebrare due decenni dalla fondazione di questo evento  in Cuba è la più importante sino ad oggi e comprende la proiezione di una trentina di pellicole in 11 province», ha detto in una conferenza stampa il programmatore della Cinemateca di Cuba, Antonio Mazón. ( Traduzione GM- Granma Int.)