ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La XVIII edizione  del Havana Film Festival di Nuova York, una celebre mostra che  promuove al meglio il Cinema Latinoamericano è cominciata nel Directors Guild of America Theater, in 57ª e  Avenida de las Américas, da giovedì  30 marzo, con  35 produzioni in programma, la maggioranza latinoamericane e 12 pellicole in gare per il premio HavanaStar.

L’evento previsto sino al 7  aprile nelle sale e nei teatri di Manhattan, Queens e El Bronx rende omaggio quest’anno a Juan Padrón, una delle  principali figure del cinema cubano d’animazione, e al recentemente scomparso regista argentino Eliseo Subiela.

Nella giornata inaugurale è stata presentata la pellicola cubana Esteban, del direttore Jonal Cosculluela, dopo un cocktail di benvenuto ai partecipanti nella sede della Missione permanente dellIsola presso le Nazioni Unite.

Le pellicole in gara nel Festival sono  Esteban, Ya no es antes (Cuba-Canada), El Amparo (Venezuela-Colombia), Jeffrey (Repubblica Dominicana-Francia), Salsipuedes (Panama), El Candidato (Uruguay-Argentina), Carpinteros (Repubblica Dominicana), Vida de Familia (Cile) e El Soborno del Cielo (Colombia).

Completano la lista i lungometraggi che sono in gara per il premio Havana Star: El Techo (Cuba-Nicaragua), Translúcido (Ecuador-Stati Uniti) e Últimos Días en La Habana (Cuba-Spagna).

Varie pellicole del  XVIII Havana Film Festival di Nuova York si presentano per la prima volta negli Stati Uniti o nella Grande Mela.
Inoltre, nell’omaggio al (grande ndt)  Juan Padrón si proietteranno  Vampiros en La Habana, e cortometraggi sul suo personaggio principale  Elpidio Valdés; Gli abitanti della città e i visitatori potranno anche vedere il classico di Subiela,
Hombre Mirando al Sudeste.
Oltre alle opere in gara e agli omaggi, si realizzeranno dibattiti sulla settima arte cubana attuale e sulla  Scuola Internazionale di Cinema e Televisione, con sede nell’Isola cubana, e si potrà anche ammirare una mostra di manifesti sui films di Cuba, tra le varie attività.
In accordo con la direttrice del Festival, Carole Rosenberg, questa 18ª Edizione rinforza l’obiettivo di continuare a costruire ponti tra gli Stati Uniti e Cuba, attraverso programmi culturali. (Traduzione GM – Granma Int.)