ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
I tre artisti salutano il pubblico. Photo: Granma

Approfittando del’arrivo della primavera, stagione della fioritura della creatività, del rinvigorire del corpo e del risveglio della mente, due giovani artisti cubani hanno mostrato il meglio del repertorio nazionale con il concerto «Cuba dentro una voce e un pianoforte»
Il soprano Monica Marziota e il Maestro Marcos Madrigal al pianoforte hanno regalato melodie rappresentative di vari generi musicali dell’Isola come il bolero, il feeling,il son, il chachachá, la habanera, il danzón e la canzone.
E 'stata una notte di omaggi alla "Lunga lucertola verde con gli occhi di pietra e acqua" in coincidenza del 115° anniversario della nascita di due intellettuali che nelle loro opere hanno esaltato l’Isola: il poeta spagnolo Rafael Alberti (1902-1999) e il Poeta Nazionale di Cuba Nicolás Guillén (1902-1989) che si riferì per primo a Cuba con il felice accostamento tra l’immagine del coccodrillo e la forma dell’isola, che ancor oggi è utilizzato.   
In questo 2017  si celebra il 105° anniversario della nascita (1912- 2002) del compositore spagnolo Xavier Montsalvatge che ha raggiunto la fama internazionale con "Cinque canzoni nere"; una serie di poesie messe in musica,   tra le quali c’è «Cuba dentro un piano» del poeta Alberti, che con la voce della Marziota accompagnata da Madrigal ha aperto lo spettacolo nella sala-teatro Domus Romana, organizzato dall'Associazione culturale Poker D'Assi gestita da Paolo Carloni.
Con la presenza dell'Ambasciatrice della Repubblica di Cuba Alba Beatriz Soto Pimentel, dell’Ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela Juliàn Isaìas Rodrìguez Dìaz e del direttore del British Council Italia Paul Sellers, Monica Marziota  ha celebrato l’inizio della primavera con il poema di Nicolás  Guillén messo in musica da Pablo Milanés «De qué callada manera».
Il perfetto accoppiamento musicale di questi giovani formati nel sistema cubano delle Scuole d’Arte e che si sono specializzati nelle accademie italiane, ha strappato applausi al pubblico durante le esecuzioni di “Siboney” di Ernesto Lecuona, “Quiéreme mucho” di Gonzalo Roig, “Veinte años” di Marìa Teresa Vera e “Contigo en la distancia” di César Portillo de la Luz.
Inoltre sono stati ben accolti dal pubblico i brani “La Tarde” di Sindo Garay, “Pensamiento” di Rafael Gòmez-Teofilito, “Rico vacilón” di Rosendo Ruiz e “Cómo fue” di Ernesto Duarte,  arricchiti della partecipazione del percussionista cubano Agustìn Ramìrez.
Dopo il pezzo “Orígenes” composto da Monica Marziota con il quale è terminato  il concerto, i due artisti hanno concesso un bis al pubblico entusiasmato dalla musica cubana e dalla loro esecuzione.  
La cubano-italiana Monica Marziota è laureata in Canto Lirico al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e attualmente frequenta un Master in Musicologia presso l'Università La Sapienza nella Città Eterna.
Recentemente è stata Special Guest nel concerto finale di stagione a L'Avana della Maestra Zenaida Romeu, direttrice dell’orchestra Camerata Romeu; inoltre ha partecipato ad altri tour e concerti in teatri in Italia, Francia, Spagna e Nigeria.
Assieme al pluripremiato pianista Marcos Madrigal, la Marziota ha debuttato al VolskTheater a Vienna in Austria, e si è esibita in vari località in Italia.
Marcos Madrigal, Master of Musica presso il Conservatorio della Svizzera Italiana si è esibito in importanti sale da concerto in Italia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Francia, Spagna, Messico, Costa Rica, Colombia e Venezuela. Egli possiede rilevanti riconoscimenti nella sua carriera artistica.