ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Leo Brouwer Photo: Julio Martínez Molina

Cienfuegos - Il maestro Leo Brouwer  ha espresso la sua fiducia nella garanzia e continuità del lavoro artistico, grazie alla nuova sfornata di creatori cubani.
“Offro tutti i miei sforzi alla nuova generazione, questa  che ha un futuro di responsabilità sulle spalle”, ha detto il famoso musicista cubano durante il II Festival e Concorso di Chitarre Edgardo Martín, con sede in Cienfuegos.
Brouwer ha ringraziato per la gentilezza dell’invito al Festival ed ha scommesso sulla qualità dei cultori emergenti e e nello sviluppo della chitarra, uno strumento amato da tutti coloro che, senza saperlo, ha detto, dovranno inghiottire le stesse amarezze dei loro predecessori, ma scopriranno anche un mondo meraviglioso.
Il celebre compositore, chitarrista e direttore d’orchestra cubano ha invitato inoltre ad eliminare la scissione generale abbastanza pazza, ma molto comune nel mondo, un fenomeno che tende a frammentare i creatori di differenti età, apprezzabile nell’Isola come nel resto del pianeta.
“Io vorrei che si potesse rompere. Io l’ho eliminata da molti anni”, ha precisato.
Durante l’inaugurazione dell’incontro musicale è stato reso omaggio al maestro con l’esecuzione dei partecipanti che hanno interpretato per onorarlo due opere sue.  Inoltre nel primo segmento, il celebre chitarrista di Villa Clara, Roberto Cano  ha eseguito il suo notissimo  /Hika /(omaggio a Toru Takemitzu),  mentre il cienfueguero Duo Concuerda ha suonato la sua /Música incidental campesina/.
Il Festival termina oggi, mercoledì 15,  con la consegna di decorazioni dopo la parte competitiva e un concerto del Quartetto di Chitarre dell’Università di San Antonio, in Texas, USA. ( Traduzione GM – Granma Int.)