ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Una stella splendente nella notte tropicale è stata Margaret Atwood, vincitrice del Booker Prize, con la premio Nobel Alice Munroe, la scrittrice canadese più conosciuta al mondo e un altro nome di prima grandezza come l'irlandese Joseph O'Connor, autore di romanzi come "Desperados", "Il rappresentante" o "Il gruppo", editi in Italia da Guanda.
Fra i tanti autori, molti notissimi internazionalmente, anche un narratore italiano, Davide Barilli di Parma, invitato a partecipare all'incontro che si è svolto dal 9 al 19 febbraio a L’Avana - fra centinaia di presentazioni di libri, dibattiti, incontri, convegni- per parlare  del suo libro di racconti "El castillo de papel" (Il castello di carta) tradotto e pubblicato dalle edizioni Colección Sur, una delle più importanti case editrici cubane.
Il libro di Barilli -redattore della Gazzetta - è stato presentato mercoledì 15 febbraio nello stand della colección Sur alla Fortaleza San Carlos de la Cabaña in un incontro con altri due autori della casa editrice caraibica, il peruviano Eduardo Arroyo e la colombiana Ursula Lozano.
 Il volume tradotto dalla filologa Arassay Carallero Marino, è stato individuato e scelto dal direttore editoriale Alex Pausides, nonché presidente dell'associazione scrittori della Uneac e  dal comitato editoriale della casa editrice, che ha pubblicato  un testo che presenta per la prima volta uno scrittore straniero che racconta fuori da ogni ideologia, la realtà di un paese contraddittorio e problematico attraverso le storie  di personaggi anomali e surreali, impegnati a  lottare per sbarcare il lunario attraverso mille stratagemmi e invenzioni.
La pubblicazione nel catalogo della casa editrice avanera colección Sur Editores  dello scrittore parmigiano, conferma che l’autore  sta diventando una  figura di riferimento della narrativa italiana contemporanea nell'ambito letterario  cubano.
Il libro di Barilli è stato presentato in anteprima in programmi culturali di tre fra le più importanti emittenti radiofoniche nazionali (Radio Progreso, Radio Metropolitana e Radio Taíno). Una lunga intervista all'autore è apparsa su Cubapoesia, sul sito della Uneac e sulla pagina Facebook del Festivalcubapoesia.
Assiduo ospite di manifestazioni culturali organizzate all'Avana, Barilli negli scorsi anni ha tenuto conferenze e presentato altri suoi libri di ambientazione cubana ("Le cere di Baracoa",  "Carte d'Avana", "Lettere cubane", il primo edito da Mursia, gli altri da Fedelo's) alla Settimana della Lingua italiana, alla Fondazione Guillen, alla Uneac, alla Flex (università di lingue straniere), alla biblioteca Villena.  
Alla Feria internazionale del libro,  con il patrocinio dell'ambasciata italiana, ha presentato nel 2014, "La nascita del Che", con relatori i docenti universitari e saggisti Gianni Oliva e Giovanni Tesio.  A Cuba ha realizzato  un libro d'arte (intitolato "Historietas de mujeres y humo") in edizione numerata in collaborazione con il pittore Ramon Perez Pereira.
Nel  febbraio 2016 ha presentato alla Feria internazionale del libro il volume di racconti "Gli amanti del secondo piano" (Nuova editrice Berti, traduzione di Pedro Mori) con testi inediti in Italia di Alberto Guerra, Marcial Gala e Emerio Medina, antologia da Barilli stesso curata e introdotta con una ampia prefazione.
Nel novembre del 2016 ha partecipato alla XIX edizione della Settimana della Cultura italiana in Cuba con il progetto fotografico-letterario "Mantua, Cuba", realizzato con il fotografo Paolo  Simonazzi, che grazie all'ambasciata italiana ha portato all'Avana la mostra, esposta nella galleria Carmen Montilla e il libro-catalogo "Mantua, Cuba" (Greta editrice).  
Il prossimo novembre Barilli tornerà a Cuba a presentare "El castillo de papel" in un tour che lo porterà in varie località dell'isola caribeña fra cui la stessa Mantua dove, con lo stesso Simonazzi, presenterà il volume "Mantua, Cuba", nel corso di una giornata di studi organizzata da uno storiografo di Mantua,  Enrique Pertierra. (DB-GM).