ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Ángel Velazco, Omar Felipe Mauri e Tubal Páez durante la presentazione . Photo: del autor

Per bambini e adolescenti , l’editrice Pablo de la Torriente Brau ha portato alla 26ª Fiera internazionale del Libri i libri a fumetti *Fidel, il ribelle* e  *Il tempo delle lucciole, passaggi dell’infanzia di Fidel* come parte della Collazione 90º
anniversario del Comandante in Capo.
I due volumi sono stati presentati nel Salone di Maggio del  Pabellón Cuba, sede parallela dell’evento letterario iniziato giovedì 9 nella capitale.
Con il testo di  Ángel Velazco, *Fidel, il ribelle* riunisce diverse storie ispirate ad aneddoti della vita del leader rivoluzionario, con i disegni di diversi artisti grafici.
“Questa pubblicazione è dedicata a bambini e adolescenti che necessitano tanto avvicinarsi alla figura di Fidel ed è anche una mostra dell’ importanza che ha il fumetto come genere”, ha detto Velazco parlando del testo che i lettori possono comprare al modico prezzo di sette pesos nazionali, ossia trenta centesimi di euro.
“Il tempo delle lucciole”, concepito partendo da passaggi dell’infanzia del Comandante in Capo, con illustrazioni di  María Ester Lemus, Wimar Verdecia e Irán Hernández Castillo è stato presentato dal suo editore  Omar Felipe Mauri
che ha spiegato  i particolari della realizzazione del libro presentato l’anno scorso e perchè è importante avvicinarsi all’infanzia del leader.
“L’infanzia è quando si costruisce l’architettura definitiva dell’essere umano”, ha detto.
Nella controcopertina si legge : “Niente è più cubano e più dell’infanzia delle lucciole che volano libere e annunciano la primavera. Questa energia di libertà e di voglia di fare che hanno sempre i bambini e le bambine, cresce con la forza della conoscenza e dello studio.  L’infanzia di Fidel è stata così, un bambino che come tutti portava la luce nella fronte e che scoperse un’avventura appassionante: la vera fortuna di sapere e d’essere utile facendo, come diceva Martí, una cosa buona ogni giorno. Per questo precisamente Fidel non ha smesso d’essere un bambino né d accompagnare la mia infanzia”.
La giornata della presentazione dei titoli della editrice Pablo ha accolto anche la seconda edizione del volume  *Fidel giornalista*, un’opera realizzata dalla giornalista e scrittrice Ana Núñez Machín.
Il testo offre un avvicinamento al giornalismo realizzato da Fidel dal 1952 al 1958 e di articoli scritti da professionisti che hanno avuto il privilegio di lavorare con il Comandante come Marta Rojas, Ernesto Vera, Juan Marrero, Katiuska Blanco e Tubal Páez,  che ha tenuto un breve discorso per la presentazione.
“Fidel è semmpre stato un grande comunicatore. Lui ha usato il giornalismo da quando era molto giovane per esprimere le sue idee. Per me che ho avuto il privilegio di conoscere il libraio che consegnava i libri al giovane Fidel, è stato un onore realizzare questo libro”, ha assicurato l’autrice che ha dedicato molti anni a questa investigazione prima di terminarla. ( Traduzione GM- Granma Int.)