SANTIAGO DEL CILE.— La XXXVI Fiera Internazionale del Libro di Santiago del Cile (FILSA) è terminata con una notevole partecipazione del Messico come paese invitato d’onore, condizione che ostenterà l’Italia nel 2017.
La presenza di autori messicani famosi come Laura Esquivel, Héctor Aguilar Camín, Ángeles Mastretta e Gaspar Orozco, ha arricchito la mostra di 17 giorni che ha compres ouna retrospettiva del cinema del paese azteca.
Una compagnia de mariachis, balli tipici e cibi messicani, hanno dato un maggior colore a questo incontro con molti seminari, dibattiti e presentazioni di libri, tra i quali uno critico della figura del l’eletto presidente degli USA, Donald Trump.
Il libro di Jesús Velasco, intitolato *La destra radicale nel Partito Republicano*, ha motivato la richiesta dell’ex presidente cileno Ricardo Lagos di realizzare un Vertice Latinoamericano se avesse vinto Trump, com’è avvenuto.
Nel Centro Culturale *Estación Mapocho*, si sono svolte 650 attività e questo spazio dell’architettura francese ha ospitato anche gli omaggi ai cileni Gonzalo Rojas e Roberto Bolaño e al messicano Ignacio Padilla.
Il Fondo di Cultura Economica (FCE) ha ricevuto una decorazione della Camera dei Deputati del Cile per i suoi 60 anni di edizioni di testi nel paese. (Traduzione GM – Granma Int.)





