
La pittrice e grafica cubana Lesbia Claudina Vent Dumois è stata invitata dall’Ate lier Aperto del Centro Internazionale del-la Grafica e dall’Associazione culturale Venezia Viva al inizio del maggio scorso, ospite dell’Associazione di Amicizia Italia Cuba di Venezia Circolo “Vittorio Tom-masi” insieme ad una delegazione cubana che comprendeva Delsa Esther Puebla Viltre “Teté” guerrigliera nella Sierra a quindici anni, Eugenio Suarez, Diretto re dell’Archivio Storico del Consiglio di Stato e Acela Caner Roman, esperta della Storia delle donne guerrigliere.
L’incontro nell’Atelier Aperto si è svolto in maniera conviviale, come avviene comunemente tra gli artisti dell’atelier, con lo scambio delle reciproche esperienze e con la curiosità per il lavoro di un’ artista che ha attraversato la storia dell’arte cubana, a partire dagli anni cinquanta, e che ha potuto esprimere la sua passione artistica all’interno della sua Rivoluzione.
Per Lesbia infatti: “Non c’è arte senza Ri voluzione, e un’opera artistica per essere tale dev’essere rivoluzionaria.”
Pensiero che ben si situa nell’esperien za di Venezia Viva e nell’opera di Nicola Sene “Lili” e Silvano Gosparini.
Gli artisti di Atelier Aperto giunti nume rosi all'appuntamento, sempre curiosi di incontrarsi con altri percorsi e altre storie, questa volta lo erano in maniera particolare per incontrare una artista grafica donna e soprattutto cubana.
Lesbia in più è anche una donna molto affascinante.
L'opera che aveva inviato da Cuba era un grosso legno di cedro inciso da lei nelle due facce con figure di donne, in questo caso delle prostitute, rappresentandole nell'ozio quotidiano e nel loro lavoro. Un’incisione realizzata con grande maestria, ricca di particolari interessanti e curiosi, e un’artista che fa entrare dentro alla xilografia.
Ma chi è Lesbia Claudina Vent Dumois? Lunga è la lista che racconta la sua biografia: nata a Cruces, Cienfuegos, città considerata la perla dei Caraibi, ha frequentato la Scuola di Arte Plastica Leopoldo Romanach a Las Villas, Pedagogia nella Università Central e Litografia e Grafica a Praga con una borsa di Studio dell’Unesco. Ora insegna Storia dell’Arte all’Università dell’Avana ed è docente del Centro Superaciòn de la Cultura.
Lesbia Claudina è membro fondatore della prestigiosissima UNEAC – Unione degli Scrittori e degli Artisti Cubani, – di cui faceva parte anche il compositore veneziano Luigi Nono. Attualmente ricopre la carica di Presidente nel Settore dell’Ar- te Plastica dell’UNEAC. Inoltre fa parte dell’esecutivo dell’Associazione di Arte Plastica e del Comitato dell’Associazione Internazionale di Arte Plastica dell’UNESCO a Cuba. E’ membro del Consiglio Editoriale della Rivista Arte Cubana.
Ha diretto il Dipartimento di Arte Plastica di un’altra istituzione cubana riconosciuta internazionalmente, la Casa de Las Americas, ora diretta dal poeta e parlamentare Fernando Retamar e che, come l’UNEAC, sorse all’indomani della Rivoluzione cubana, come segno della valorizzazione che, fin dall’inizio, la Rivoluzione ha dato a tutte le espressioni artistiche.
Insieme al suo impegno sociale e la sua capacità artistica, Lesbia Claudina è una donna ricca di vitalità e curiosità e l’incontro con lei è stato veramente emo- zionante; prima gli artisti presenti hanno con “La pausa d'ozio, il riposo, le piccole occupazioni quotidiane”, potuto analizzare con lei la matrice che aveva inciso spregiudicatamente dai due lati del durissimo legno, e poi apprezzare l'esecuzione del lavoro, Sene ha fatto vedere le stampe realizzate a cura del Centro Internazionale della Grafica in una tiratura di venti copie per ciascun lato, su foglio mm. 350 x mm 500. Alla fine Vent Dumois ha voluto donare generosamen te le sue xilografie a sostegno dell’Asso ciazione di Amicizia Italia Cuba “Circolo Vittorio Tommasi” .


