ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Festival de Teatro Photo: del autor

Camagüey. — Non è il primo e non sarà probabilmente l’ultimo uragano che minaccia un  Festival del Teatro in Camagüey.
Il passaggio di Matthew nell’oriente cubano è una realtà che ha posto a rischio la continuità di questa manifestazione teatrale programmata sino al 9 ottobre.
Con tutte le precauzioni prese, il Teatro ha vissuto la sua quarta giornata.  
Il Festival, va detto, è molto più della mostra del meglio della scena cubana.  Quello che vive in Camagüey  è il teatro della resistenza, della lotta e soprattutto della permanenza.
Registi, attori, critici investigatori, drammaturghi, si sono riuniti in questa provincia per scommettere sulla continuità e la salute dell’arte teatrale nella scena cubana.
Per questo ogni mattina dialogano nel Centro delle Convenzioni Santa Cecilia, nell’evento teorico.
Il Teatro di strada e quello delle marionette per bambini e giovani hanno promosso il dibattito della critica specializzata nelle mattine di questo 16º Festival.
È programmato  un Forum per i 40 anni della Università delle Arti – ISA- istituzione alla quale viene reso omaggio assieme all’Associazione Hermanos  Saiz,  che festeggia il suo 30º anniversario.
Nel pomeriggio vari teatri e sale della città presentano le opere della mostra.
Va chiarito che la minaccia dell’uragano non ha impedito la partecipazione alle presentazioni .
“Tutte le entrate sono state vendute già da una settimana”,  ha deto a Granma, Freddys Núñez, direttore artistico del Festival.
Parlando della situazione del clima ha aggiunto: “Pendiamo dalle indicazioni della difesa civile e abbiamo un forte senso di responsabilità con la mostra teatrale. Sino ad ora pare che il ciclone porterà solo pioggia, ma se si presentasse un pericolo potenziale per la vita, staremo tutti  a casa. Se  ci dovremo fermare lo faremo, uno o due giorni, ma poi continueremo.
Il Festival si mantiene”.

Parlando del programma  

Gruppi di 12 provincie del paese con 31 opere in scena sono in programma in questa 16ª Edizione. Nel cartello ufficiale e nei segmenti speciali non tutti sono  giunti  però a Camagüey.  Ma anche se il programma non è completo, abbiamo visto in questi giorni, senza essere assolutisti, che al pubblico è rimasto un buon sapore  in senso generale.
L’inizio è stato realizzato da Flora Lauten e Teatro Buendía. L’opera  Éxtasis, interpretata dall’attrice regista e maestra ha inaugurato il Festival e il restaurato  Teatro Avellaneda, in calle Avellaneda angolo Ignacio Agramonte.
Il secondo giorno gli spettatori più piccoli, e anche chi non lo è più, hanno avuto l’opportunità di apprezzare I due principi,  di  Las Estaciones (Matanzas); Cuentos a caballo, di Los Pintores  e Cuando muera el otoño, de Alánimo, tutti e due di Santa Clara.
Gli adulti hanno riempito le sale  Rine Leal e Virgilio Piñera con La lección, di Teatral Teatro e Mecánica de Argos Teatro, rispettivamente.
I teatri Principali, Avellaneda, Abracadabra e Vicentina de la Torre hanno visto in scena  Apócrifas o Todas son María, del Teatro La Rosa; Perla Marina, di El Público; Family Trash di Osikán Plataforma Escénica  e La pasión King Lear del Teatro D´Dos.
(Traduzione GM - Granma Int.)