ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il Progetto José Martí di Solidarietà Internazionale si presenterà nella sede parigina della Unesco il prossimo 18 novembre (Giorno Mondiale della Filosofia) come riconoscimento dei suoi risultati.

L’ufficio del Programma Martiano ha informato che il  Progetto, vincolato alla promozione del legato dell’Apostolo cubano da vari accademici, farà parte di un dibattito in cui si toccheranno temi come lo sviluppo delle società inclusive e giuste e il ruolo dell’etica e gli sforzi per la ricerca dell’equità sociale.

Héctor Hernández Pardo, vice direttore generale dell’Ufficio del Programma Martiano e coordinatore del Progetto, ha segnalato che portare il legato martiano nel contesto di un programma internazionale che permetta di giungere in qualsiasi angolo del pianeta, non solamente è un’azione di giustizia verso uno dei pensatori più grandi dell’umanità, che nello stesso tempo permette di mettere al servizio dell’accademia e degli attivisti sociali un pensiero alternativo per affrontare le grandi sfide del mondo contemporaneo.

“Oltre a questo, ha detto, è ovvio che più si conosce l’opera di José Martí, più si comprende e si capisce la Rivoluzione cubana, data l’enorme influenza delle idee del Maestro sulle distinte generazioni del paese”.

Dalla sua creazione nel 2003, il Progetto José Martí ha realizzato un intenso lavoro di diffusione del legato del più universale dei cubani, spiega la nota.

Con i suoi auspici si sono svolti a L’Avana in cinque occasioni gli appuntamenti mondiali “Per l’equilibrio del mondo” e “Con tutti e per il bene di tutti”.

Inoltre ha dato un notevole impulso alla creazione di cattedre martiane in varie università e alla pubblicazione di testi dell’Apostolo in distinte lingue, ha stimolato la realizzazione di seminari e la collocazione di busti in differenti città, facilitando la riunione attorno alla figura del Maestro di noti e importanti intellettuali. (Traduzione GM - Granma Int.)