ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Mantova è la città italiana dove nacque il poeta Virgilio, nel 79 a.C.
Questo giustificherebbe il fatto che viene considerata la capitale italiana della cultura. Lì Verdi ambientò la sua opera Rigoletto, ispirata a un racconto di  
Víctor Hugo.
Da vent’anni Mantova promuove annualmente un Festival Internazionale della Letteratura al quale fui invitato per la prima volta nel  2012, quando condivisi il dibattito sulla letteratura latinoamericana  con Eduardo Galeano.
Quest’anno la città-isola circondata da quattro laghi formati delle acque del fiume Mincio, ha quasi raddoppiato la sua popolazione di circa 60.000 abitanti dal 7 al 11 settembre.
Tutti, sembra, provano interesse a sentire gli scrittori e gli artisti giunti da innumerevoli paesi dei cinque continenti. Il tema del 2016 era “Ambiente  ed emigrazione”.  Solo nella prima settimana di settembre sono giunti in Italia, per le acque del Mediterraneo tremila rifugiati.
Molti fuggono dai conflitti armati, mentre altri sono stati espulsi dalle loro terre per il degrado ambientale che trasforma i boschi in deserti.
I dibattiti con gli scrittori si realizzano in vari punti della città, simultaneamente, per dodici ore, dalle dieci di mattina alle ventidue.
In generale ogni interessato paga 6 euro. Inoltre ci sono molte attività letterarie gratuite sommate alla proiezione di pellicole, esposizioni di quadri, presentazioni musicali ed anche una curiosa sfilata di moda, intitolata La Biblioteca Elegante.
Il mio intervento si è svolto la mattina di giovedì 8 settembre e la moderatrice era Rosa Miriam Elizalde Zorrilla, una vaticanista cubana! ´
Non mi ha sorpreso ed ho scherzato con il pubblico dicendo: “Considerando che in pochi anni Cuba ha meritato quattro visite papali, annualmente è più facile incontrare il Papa a L’Avana che in Roma”.
Ho riflettuto sui documenti di Papa Francesco, come l’enciclica Laudato Si (la cura della nostra casa comune) che tratta la relazione tra devastazione  ambientale e povertà.
Il Pontefice sottolinea che i poveri sono le maggiori vittime di un concetto sbagliato di sostenibilità del pianeta e  che nella voracità di accumulare guadagni, si causano profondi danni alla madre Terra.
Poi ho assistito ad un interessante dibattito tra  Domenico de Masi (con le valige pronte per ritornare in Brasile) e Christiane Taubira.
Nominata Ministra alla Cultura della Francia da Francois Hollande nel 2012, ha fatto approvare la legge che riconosce i matrimoni omosessuali, ma nel gennaio di quest’anno si è dimessa quando il presidente francese ha introdotto nella riforma anti terrorista la revoca della cittadinanza di tutti i condannati per terrorismo. (Traduzione GM - Granma Int.)