ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il  19 agosto, nel Museo Nazionale del Cinema di Torino, in Italia, è terminata la mostra “Hecho en Cuba! Il cinema nella grafica cubana”, una delle più importanti esposizioni dedicate al manifesto cubano di cinema fuori dall’Isola.
In sei mesi la mostra è stata visitata da più di 300.000 persone nell’edificio della Mole Antonelliana, simbolo della città di Torino e sede di questo importante Museo.
L’esposizione promossa dal  Centro degli Studi del Manifesto Cubano con l’auspicio della Cinemateca di Cuba e dalla sua specialista Sara Vega, si caratterizza per un’ amplia selezione dei migliori manifesti cubani stampati nel periodo 1959-2015, che appartengono alla collezione di Luigi Bardelotto.
Percorrere la scala a chiocciola di questo singolare edificio per i molti visitatori è stato come intraprendere un tragitto per la grafica prodotta nel laboratori dell’ICAIC con la tecnica della serigrafia  (Silk Screen), il suo segno distintivo, e gli stili del gruppo di disegnatori che eseguirono importanti opere come Muñoz Bachs, Reboiro, Rostgaard, Morante, Oliva, Ñiko, Azcuy, Julio Eloy…
Importanti creatori contribuirono anche con manifesti significativi, tra questi René Portocarrero (Soy Cuba), Servando Cabrera Moreno (Páginas del diario de José Martí, Retrato de Teresa) e Raúl Martínez (Lucía), citando solo alcuni.
Istituzioni di numerosi paesi hanno espresso interesse per esibire questa esposizione che comprende non solo classici realizzati dal ICAIC, ma molti manifesti della tappa pre-rivoluzionaria e opere concepite dalle nuove generazioni. (Traduzione GM – Granma Int.)