ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Con un’emozionante cerimonia piena di entusiasmo è iniziata a Buenos Aires una serie di attività con le quali gli argentini di diversi gruppi stanno  festeggiando il 90º compleanno dl leader storico della Rivoluzione Cubana , Fidel Castro.
L’auditorio dell’Associazione dei Lavoratori dello Stato  (ATE) è diventato piccolo e non ha potuto accogliere l’enorme quantità di pubblico che ha risposto- giovani in maggioranza -  alla convocazione “Con lui non hanno potuto: Fidel e le sue 90 vittorie”.
Si è parlato, cantato e declamato su sogni realizzati e altri da conquistare, su solidarietà e umanesimo, persistenza, sacrificio, fermezza e coraggio, sui morti che sono sempre presenti, su quelli che trionfano e con le loro vittorie danno motivi ai popoli.
Le attività sono state pensate e organizzate dalla rivista Resumen Latinoamericano, la Segreteria dei Diritti Umani di ATE e l’Organizzazione Popolare Hombre Nuevo, ed hanno aderito inoltre 30 gruppi sociali popolari e politici.
Il prestigioso attore Norman Briski ha iniziato l’omaggio con una riflessione in prosa –poetica: “Fidel il maestro delle Sierre”, che ha preceduto un documentario sui momenti più importanti dell’opera politica e rivoluzionaria del dirigente cubano.
È seguito un discorso acceso di   Héctor Carrica, segretario dei Diritti Umani di ATE, che ha segnalato il gesto solidale del popolo cubano di accogliere i militanti argentini nel mezzo della cruenta dittatura militare dal 1976 al 1983, ed ha sottolineato che grazie all’opera della Rivoluzione, oggi in Cuba ci sono 24 facoltà di medicina e funziona la ELAM, Scuola Latinoamericana di Medicina dove si laureano giovani di decine di paesi ed anche  argentini.
Nora Cortinas, titolare delle Madri di Piazza di Maggio-Linea Fondatrice, ha segnalato la vigenza delle riflessioni di Fidel del 1985 sul peso che rappresenta per i popoli il debito estero e soprattutto per l’Argentina oggi, quando il Governo ha di nuovo indebitato il paese.
La giornalista  María Torrellas  ha illustrato con statistiche come i programmi della Rivoluzione hanno fatto avanzare le donne in Cuba, dove occupano il 49% dei posti pubblici.
Claudia Camba, incaricata della fondazione “Un Mondo migliore è possibile”, ha raccontato in un’amena conversazione come giunsero in Argentina i programmi solidali “Io sì posso”, di alfabetizzazione e  “Operazione Miracolo” di chirurgia  per gli occhi e si e costruito l’ospedale oculistico Dr. Ernesto Che Guevara en Córdoba.
Javier Perrone, leader di Hombre Nuevo,  ha parlata dell’ispirazione  rappresentata da Fidel per la gioventù rivoluzionaria e progressista.
Artisti popolari si sono esibiti tra i vari interventi e prima del termine  culturale in rappresentazione dell’ambasciata di Cuba, l’incaricata  politica Olga Angulo ha ringraziato con semplicità il popolo argentino per la sua amicizia e il suo appoggio.
Le organizzazioni argentine hanno preparato molti altri omaggi.  
Oggi 12 agosto ci sarà un omaggio convocato dal Fronte dell’Unità Guevarista, con l’adesione di almeno una decina di gruppi e un secondo  del Movimento di Solidarietà con Cuba.
L’Unione dei Residenti Cubani in Argentina festeggerà il 90º compleanno di Fidel e prepara una grande gala artistica nella Biblioteca del Congresso  della Nazione per domani 13 agosto. ( Traduzione GM - Granma Int.)