ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Ernesto Che Guevara

Andiamo,
Ardente profeta dell’aurora
Per reconditi sentieri mai tracciati
A liberare il caimano che ami tanto.
Andiamo,
A eliminare le ingiurie con la fronte
piena di stelle di Martí, stelle ribelli;
giuriamo di trionfare o d’incontrare la morte.
Quando risuonerà il primo sparo e si sveglierà
Il vergine stupore della manigua intera
lì al tuo fianco, sereni combattenti
tu ci avrai.
Quando la tua voce griderà ai quattro venti
riforma agraria, giustizia, pane e libertà,
lì al tuo fianco, con i tuoi stessi accenti
tu ci avrai.  
E quando giungerà alla fine del giorno
l’operazione  sanitaria contro il tiranno,
lì, al tuo fianco, aspettando la prossima battaglia,
ci saremo.
E il giorno che la fiera si leccherà il fianco ferito
dove il dardo patriottico l’avrà colpita,
lì al tuo fianco, con il cuore in alto        
tu ci avrai.
Non pensare che possano screditare il nostro valore
quelle pulci decorate, con i loro regali:
noi chiediamo un fucile, le pallottole e una montagna, niente più.
E se sul nostro cammino incontreremo il ferro,
chiederemo un sudario di lacrime cubane
per far sì che i guerriglieri si coprano le ossa
nel loro passaggio alla storia americana.

Messico 1954

“Mi ha anche provocato un’impressione speciale, e lo dico con molta franchezza, la poesia del Che (...) mi ha emozionato profondamente – la conoscevo (...) ed è un’impressione indescrivibile” disse Fidel.
nel discorso fatto nella Cerimonia di Premiazione “70 anni di vita esemplare e rivoluzionaria di Fidel Castro” del 12 dicembre del 1996.
 Da “Il Che in Fidel Castro”. Selezione tematica 1959 –1997, pp. 178 – 179. (Dal libro “Il Che e Fidel” della Casa Editrice Capitan San Luis- Traduzione Gioia Minuti).