ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Ciénaga de Zapata – Il Gruppo Artistico Comunitario Korimakao, che presenta encomiabili credenziali  socio-culturali in questa  regione, prepara con speciale impegno lo spettacolo “Fidelidad”, in saluto al 90º anniversario di Fidel.
Yander Roche, direttore artistico generale del gruppo, ha precisato che la gala si realizzerà giovedì 11 agosto, nel teatro dello Stato Maggiore dell’Esercito Centrale e sarà composto da diverse manifestazioni artistiche per presentare in sintesi la vita del leader della Rivoluzione dalla sua infanzia al 1º gennaio del 1959.
“I ragazzi, ha detto, sono animati con la cerimonia, perché Korimakao deve il suo progresso in buona misura al forte appoggio che Fidel ha sempre offerto, convinto che lo sviluppo sociale nella zona doveva essere accompagnato dalla cultura e dalla sua forma più alta: l’arte.
Come parte del programma estivo, Korimakao realizzerà il suo 22º giro in tutti gli insediamenti di questo territorio con un programma che include in particolare  opere di teatro per bambini, concerti di musica, esposizioni di quadri, seminari e spazi per la danza.
Guasasa, Cayo Ramona, Girón e Santo Tomás saranno le prime comunità che questo noto gruppo visiterà per quattro giorni.
Il programma comprende iniziative che rifiutano il populismo e cercano il miglioramento dell’essere umano e del suo gusto estetico come azione splendida di libertà.
“Portare arte in questi insediamenti è realmente molto stimolante”, ha detto  Yander.
Sino ad oggi sono passati in questo gruppo circa 5000 giovani che hanno avuto l’opportunità di formarsi come attori, ballerini, cantanti  e musicisti, e in questo prossimo mese d’agosto si realizzeranno prove d’attitudine agli interessati che vogliono entrare a far parte del “Conjunto Artístico”.
Fondato il 13 agosto del 1992, grazie al suo gestore, il Comandante Faustino Pérez, e diretto dell’attore Manuel Porto, i membri della prestigiosa istituzione hanno contribuito allo sviluppo spirituale degli abitanti della zona e ogni anno preparano la Gala Culturale in omaggio all’epopea di Girón.
“Un progetto, ha detto  Porto, non è per divertire, ma per indurre la partecipazione della gente con la certezza che l’arte gioca un ruolo di formazione sociale, per realizzare la magia che la gente che si trova in un posto di montagna o nel mezzo di una palude,  creda di stare in un teatro. ( Traduzione GM – Granma Int.)