
Vari artisti nordamericani, in maggioranza afro discendenti, si sono uniti nella campagna #23Ways, che denuncia l’ingiustizia razziale negli Stati Uniti.
In un video che circola nelle reti sociali narra "23 azioni quotidiane punite con la morte se sei negro negli Stati Uniti", ha segnalato la web di El País.
Nelle immagini cantanti come Beyoncé, Alicia Keys, Rihanna, Pharrell Williams e Bono appaiono in un primo piano in bianco e nero, mentre raccontano la forma in cui è morto un afroamericano per mano della polizia.
"Conducendo l’auto della sua fidanzata con un bambino seduto dietro”, ha detto Halo, riferendosi alla morte di Philando Castile en Minnesota, la scorsa settimana.
L’attrice Taraji P Henson ha paralto del recente caso di Alton Sterling in Luisiana, dicendo "vendendo CDs fuori dal supermercato".
Queste due ultime uccisioni hanno ravvivato il dibattito sul razzismo nel sistema giudiziario e sulla brutalità della polizia negli USA.
Quando entriamo nella retta finale della presidenza di Obama, è il momento di riconoscere le disuguaglianze che i nostri compatrioti hanno sofferto nella nostra storia e correggerle, spiega il comunicato della campagna.
La mobilitazione è organizzata dal movimento We Are Here (Siamo qui), e vuole ricavare 150.000 milioni di dollari per investimenti in comunità povere, per un decennio.
Il denaro darà accesso all’educazione e alla sanità egualitaria, ad alloggi di qualità, formazione del lavoro e ad una riforma del sistema di giustizia criminale. (Traduzione GM - Granma Int.)





