ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

“Parlo del lavoro, della passione, della responsabilità”.
“L’arte è responsabilità, non si può creare senza responsabilità e oggi più che mai, quando tutto si può trasformare in merce fredda, pallida e vuota di veri messaggi”, ha detto Kcho a Prensa Latina.
Secondo Kcho, l’arte è portatrice di un’energia di scambio unica.
“Io continuo a credere che ha una forza unica, che non somiglia a null’altro”, ha sottolineato.
“A che cosa serve la responsabilità della creazione, senza una responsabilità verso la vita, verso le persone?”, ha indicato?  “Non c’è oscurità che si possa imporre alla luce dell’arte”.
“Per questo *Tutti i Cammini* perchè tutti i cammini conducono alla passione, alla responsabilità, ai sogni e questo è l’ideale”, ha dichiarato.   
Mónica González, storiografa dell’arte del progetto di Kcho, ha detto a PL che il punto di partenza di questa esposizione è stata la visita di Stato  realizzata dal presidente cubano, Raúl Castro, in Francia nel febbraio scorso e il suo incontro con il mandatario francese, Francois Hollande.
In quell’occasione è sorta l’idea di realizzare una Giornata della Cultura tra i due paesi e questa mostra rientra nell’iniziativa.
La González ha precisato che l’opera di Kcho si riferisce spesso al tema della migrazione, delle imbarcazioni, ed è molto vincolata anche al tema delle persone che se ne vanno, che non ritornano, al desiderio, alla nostalgia per la terra di uno…
“Lui si riferisce a questi elementi perchè ogni parte della storia di Cuba sorge da un’imbarcazione, dall’arrivo di Cristoforo Colombo allo sbarco dello yacht Granma”, ha indicato ancora.
L’esposizione resterà aperta sino al 2 luglio ed è formata da sculture, installazioni e disegni. ( Traduzione GM – Granma Int.)