ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il senso di patriottismo che suscitano gli sportivi è salito alla sua più alta quota quando Yoandri Iriarte, unico cubano della scherma classificato ai Giochi Olimpici del Brasile 2016, ha reso omaggio a José Martì Pérez assieme ad altri cubani ed italiani deponendo con il suo allenatore una ghirlanda di fiori davanti al busto che si trova in prossimità del Laghetto dell’ EUR a Roma.

Il giovane trentenne ha affermato che porta sempre nel suo cuore Martì, e che il suo tributo all’Eroe Nazionale di Cuba e al suo popolo è seguire la sua carriera sportiva come sta facendo per rappresentare il suo paese con dignità e ottenere un buon risultato all’ incontro sportivo universale di agosto prossimo.

“Dovunque si troveranno i cubani avranno sempre presente l'Apostolo José Martí Pérez”, ha detto l’allenatore Jorge Alfonso Perdomo che ha ringraziato l'Ambasciata di Cuba in Italia, rappresentata dal Console Lourdes Pérez Escobar, per l’invito a questa rievocazione del 19 maggio, giorno della caduta in combattimento in Dos Rìos del creatore del Partito Rivoluzionario Cubano ed organizzatore della Guerra del 95 o Guerra Sull'immortalità dell'opera di Martí, del suo pensiero universale e della sua capacità di intravedere il vero pericolo dell'imperialismo degli Stati Uniti per Cuba ed i popoli dell'America Latina hanno fatto riferimento la diplomatica Pérez Escobar e Irma Castillo a nome delle Associazioni dei Cubani Residenti in Italia davanti a una folla che ha sfidato la pioggia, tra i quali Luciano Jacovino e Marco Papacci, dirigenti di Associazioni di Solidarietà con l'Isola.

Dall'allenatore di scherma Alfonso Perdomo abbiamo saputo che qui in Italia Yoandri si sta esercitando in un centro di addestramento per poi viaggiare a Mosca per il Gran Prix del 27 e 28 di questo mese anche se al momento non ci si può aspettare qualcosa di grande.

Mosca è la prima uscita che abbiamo in vista come preparazione per l’impegno in Brasile - spiega e aggiunge - in questo momento coll’allenamento in Italia Yoandri si sta adattando ad un ritmo mai prima eseguito, avendo coscienza che il 90 per cento dei concorrenti nella specialità di sciabola nei giochi olimpici sono europei.

Alfonso Perdomo chiarisce che Yoandri non combatte da circa un anno. Lui ha gareggiato dal 15 -17 aprile scorso nel torneo di qualificazione continentale a San Jose, Costa Rica e il risultato è stato fantastico per Cuba che ha conquistato l'unica qualificazione olimpica di scherma nella sua modalità.

Dopo Mosca avremo 15 giorni di preparazione a L’Avana per poi spostarci a Panama per i giochi Panamericani, dove andremo alla ricerca dei risultati.

Speriamo che le cose vadano bene nei Panamericani dove faremo il massimo per dare tutto il meglio di noi.

Conosco Yoandri da più di una quindicina d’anni. Lo seguo da quando studiava alla ESPA provinciale del L’Avana(Scuola Superiore di Perfezionamento Sportivo). In realtà sono stato io a promuoverlo al livello nazionale(ESPA). Forse questa chimica di conoscenza tra di noi ha dato buoni risultati. Ci auguriamo di dare il meglio al fine di "realizzare ciò che il popolo cubano si aspetta a Rio de Janeiro, cioè che la scherma cubana si faccia avanti come era una volta nell'elite mondiale.