Un totale di 27 opere formano l’esposizione *Risonanze dal giardino delle delizie. Un’esperienza d’entropia*, con la quale il Messico ha commemorato i 500 anni dalla morte del pittore El Bosco.
Vania Rojas, direttrice del Museo d’Arte Carrillo Gil,la sede che ospita la mostra, ha detto che a questo progetto partecipano 24 artisti con opere basate nel *Giardino delle delizie* dell’artista olandse Hieronymus Bosch (1450-1516), attualmente in mostra nel Museo del Prado.
Il curatore dell’esposizione, Guillermo Santamarina, ha detto che questo riporta a quel che avvenne più di 500 anni fa con questa pittura così misteriosa, carica di enigmi, che presenta la genesi, il peccato e la decadenza dell’essere umano.
*Risonanze dal giardino delle delizie … * presenta paesaggi sonori, fotografie inserite, pittura e scultura, oltre alle installazioni sonore e interattive, prototipi mutanti e video.
Una riproduzione del citato quadro riceve il visitatore con il paesaggio sonoro Llixuri, un brano creato partendo dalle registrazioni di insetti.
Il pubblico può apprezzare una fotografia dell’opera di El Bosco con il programma Deep Dream di Google, un paesaggio sonoro fatto con amplificatori e lampade, come in un giardino artificiale di musica e sommergersi in una cappella polifonica con preghiere in 10 religioni.
L’esibizione presenta una scultura sonora con 216 amplificatori, mentre un’installazione interattiva perette di giocare con il filmato *L’angelo sterminatore Samba, mostra scarpe danzanti, un’altra scultura sonora che genera una sinfonia e un’installazione fa il tentativo fallito d’accendere un cerino.
Questa esposizione, che resterà aperta sino al mese di settembre, si conclude con un sole nero gigante che somma tutti i suoni ambientali della sala, li decodifica e li riproduce, indica un comunicato della Segreteria di Cultura.
I testi consultati assicurano che Hieronymus Bosch, più conosciuto come El Bosco, non ha mai messo date nei suoi quadri e ne ha firmato solo alcuni. ( Traduzione GM – Granma Int.)





