ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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*Voci indigene* e *Dal silenzio, sono i nomi delle due esposizioni d’arte sonora che saranno aperte nel Centro d’Arte Contemporanea Wifredo Lam, oggi 18 maggio.
Blanca Victoria López, coordinatrice della prima mostra, ha spiegato in una conferenza stampa che  *Voci indigene* è una selezione collettiva che riunisce dieci lingue amerindie parlate da più di 28 milioni di persone in America Latina e molte corrono il pericolo di estinguersi.
I partecipanti ascolteranno le voci unite come un mormorio e ci si dovrà avvicinare ad ognuna delle amplificazioni preparate per poter distinguere una lingua specifica.
Questa mostra esibita in distinte forme e in vari paesi, ha il proposto di preservare il ricco legato linguistico del continente che esprime il sapere delle culture, alcune millenarie, che compongono identità dei latinoamericani.
Al progetto partecipano artisti indigeni ed alcuni vincolati con comunità autoctone in quasi tutta l’area.
Ricardo Martínez, autore di *Dal  suono*,  ha segnalato che attraverso la musica incontra il vincolo tra immagini e suoni usando installazioni, oggetti, video arte e altri supporti per svelare le immagini poetiche che vivono nelle persone.
Altre mostre in prospettiva sono, per il mese di maggio, *Se le parole parlassero* della colombiana Lina Leal, che ha partecipato alla recente XX Biennale de L’Avana e che vuole portare un’opera relazionata a quella già esposta nel progetto *Dietro il Muro*.
Per il 3 giugno si programma *Cool war: game art across the straits*, che riunisce artisti cubani e statunitensi la cui messa a fuoco sono i ricordi attraverso i primi video giochi che si diffusero pubblicamente. ( Traduzione GM - Granma Int.)