ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La discriminazione nel settore non statale, la donna affrontando l’impatto della crisi economica, il ruolo femminile nell’amministrazione della casa, sono stati alcuni tra i temi approfonditi nell’inaugurazione del XII Incontro Ispanoamericana di Genere e Comunicazione, realizzata nel Complesso Kcho Studio Romerillo della capitale.
Teresa Amarelle Boué, membro del Buró Político del Partito e segretaria generale della Federazione delle Donne  Cubane, che ha presieduto l’incontro, ha spiegato a Granma che: “Questo è il risultato d molte storie di vita investigate e trattate dai media di comunicazione per stimolare l’uguaglianza di genere nella nostra società, ma è anche il risultato dei programmi di radio e televisione, d’incontri a livello locale realizzati in tutte le province del paese, che hanno avuto un impatto positivo tra la popolazione”.
“Questo incontro fa parte delle attività per il Giorno Internazionale della Famiglia, del prossimo 15 maggio e le relazioni presentate mostrano come le donne possiamo educare e costruire questa uguaglianza che nella Costituzione  e nella Legislazione del nostro paese è garantita, ma che invece è titubante nella soggettività di molti, donne e uomini”, ha aggiunto.
Eudis Cabrera Luis, esperta e giornalista di Radio 8SF, nel municipio di Segundo Frente, in provincia di Santiago di Cuba, ha segnalato che c’è molto da fare.
“Ci sono molti spigoli pendenti e dobbiamo concentrarci su come affrontare questa sfida una delle sfide imposte dalla società in cui viviamo per i pregiudizi, i miti, i costumi e le tradizioni che provengono da tutti gli ambienti ne quali ci muoviamo”, ha detto.
L’incontro si svolgerà ancora oggi, giovedì 12 maggio, con il lemma “Crisi, genere e comunicazione: tre voci invisibili”, e conta in questa occasione con la partecipazione di un centinaio di invitati di Cuba, Messico, Cile e Repubblica Dominicana. ( Traduzione GM – Granma Int.)