OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

 VENEZIA.— Il Festival è promosso dall'Associazione di Amicizia Italia Cuba Circolo di Venezia "Vittorio Tommasi", a cui hanno dato il Patrocinio Il Comune di Venezia, Commissione alla Cultura,  Città in Festa, Università Ca’Foscari Archivio Scritture e Scrittrici Migranti, Unione degli Armeni d’Italia.
A livello internazionale il Festival è voluto dal Proyecto Cultural Sur Internacional, la Rivista Isla Negra e il Festival Internacional de Poesía de La Habana a cui l'Associazione Italia-Cuba è affiliata da anni.
Quest'anno il tema scelto è ancora una volta quello della Poesia come Azione Universale per la Pace, che, a Venezia,  affronterà il tema più specifico dei rifugiati e dei diritti umani attraverso una tavola rotonda il 7 mattina dalle 10 alle 12 ospitata presso il Centro di Studi e Documentazione della Cultura Armena.
Il titolo dato all’incontro è: La Parola Poetica e la parola della legge. Rifugiati di guerra: lasciti di donne in fuga. Assieme a studiosi del diritto, prof.ssa Pinton e prof. Zagato, ne discuteranno i poeti: Basir Ahang (Afganistan), Ana Arzoumanian (Argentina), Nenad Glišic (Serbia), Efe Duyan (Turchia). Il tutto coordinato da Anna Lombardo, Debra Werblud e Zingonia Zingone.
Il festival proseguirà nel pomeriggio dalle 15 alle 19 presso la sede dell’Istituto Guggenheim (Campo dei Carmini) con un reading, in lingua originale, dei seguenti poeti: Craig Czury (USA), Andrea Garbin (Italia), Ana Arzoumian (Argentina), José Maria Prieto (Spagna), Gabriella Musetti (Italia), Nenad Glišic (Serbia), Terry Olivi (Italia), Selahattin Yolgiden (Turchia), Fabia Ghenzovich (Italia), Gökçenur Ç. (Turchia), Beppe Costa (Italia), Fabia Ghenzovich (Italia), Melike Inci (Turchia).  Come ogni anno il Festival a Venezia dedicherà un omaggio alla lingua latina nel ricordo del Prof. Mario Geymonat in collaborazione con l’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC) del circolo di Venezia, (presidente Prof. Alberto Camerotto, Università di Cà Foscari) con dei brani scelti per l’occasione dalla Prof.ssa Elena Nounvellier (Liceo Marco Polo) e letti in lingua latina dagli studenti del Liceo Marco Polo.
I ‘Poeti dell’absentia’ saranno invece le voci di giovani poeti racchiusi nelle carceri italiane raccolti e letti da Zingonia Zingonia.  
Il momento musicale che accompagnerà il pomeriggio del Festival  è a cura di Carolina Curry.
 Il Festival avrà la sua anteprima con la performance del poeta spagnolo Maurilio de Miguel il 6 Maggio  (ore 18) presso La Bottega dell’Arte Gibigiana.
Quest’anno *Palabra en el Mundo* si avvale della collaborazione dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC), Fondazione Venezia per la Pace, Blind Spots, Phonodia, Liceo Artistico Statale Guggenheim, Liceo Marco Polo, Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena, Bottega d’Arte Gibigiana, Radio Cà Foscari. Il Festival  potrà essere seguito su Radio Ca’ Foscari o in podcast dal sito del Festival.