Bere da tre a cinque tazzine di caffè al giorno è benefico per la prevenzione di malattie come le cardiovascolari, le neurologiche e il diabete di tipo 2.
Questo è stato dimostrato con uno studio diffuso di recente.
Contrariamente a quanto si dice sulla precauzione nel bere il caffè, l’investigazione ha dimostrato che i consumatori del nero elisir, con o senza caffeina, in questa quantità e in maniera abituale, hanno meno probabilità di morire prematuramente per alcune malattie.
Gli accademici dell’Università statunitense di Harvard, hanno realizzato lo studio pubblicato nella più recente edizione della rivista Circulation, ed hanno riferito i dati di tre grandi prove epidemiologiche, la prima con 74.890 donne dello Studio di Salute delle Infermiere. A continuità sono state incluse 93.054 donne e un gruppo di 40.557 uomini nello Studio dei Professionisti della salute.
Gli autori hanno avvertito che nonostante il risultato, l’investigazione non è stata disegnata per mostrare una relazione causa-effetto indirizzata tra il consumo del caffè e le cause della morte per una malattia.
I risultati vanno sempre interpretati con precauzione, è stato sottolineato.
Però è sicuro che questi dati offrono una prova ulteriore che il consumo moderato di caffè può avere benefici per la salute, riducendo la probabilità di morte prematura dovuta a diverse malattie.
Oriundo del nord dell’Africa, il caffè è una bevanda stimolante con alti contenuti di caffeina. (Traduzione GM - Granma Int.)





