
La speranza e il Desiderio di non abbandonare mai i propri sogni hanno motivato il regista cubano Jonal Cosculluela a filmare la sua opera prima *Esteban*, presentata il 13 aprile nella capitale cubana.
Pensata inizialmente come una storia per la televisione, il dramma di 90 minuti commuove gli spettatori con la storia di un bambino di nove anni di nome Esteban, che nonostante la sua triste realtà sogna di suonare il pianoforte.
Con la scenaggiatura di Amilcar Salatti, la pellicola evoca l’importanza del ruolo dei genitori come appoggio e non solo per il mantenimento dei figli,come sostegno nella consecuzione di mete professionali
Considerata un ulteriore personaggio del film, la musica creata e interpretata dal pianista cubano Chucho Valdés (che ha vinto quattro premi Grammy), trasmette emozioni e accompagna le linee tematiche del lungometraggio.
"Dal principio mi sono identificato molto con la sceneggiatura, perchè Esteban ed io abbiamo molti punti in comune”, ha detto Cosculluela in una conferenza stampa offerta nel Centro Cultural Cinematográfico Fresa y Chocolate.
L’attrice cubana Yuliet Cruz (Miriam) ha detto che interpretare la madre del bambino le ha permesso di fare un viaggio nel tempo per ricordare che il personaggio è stato parte della sua infanzia.
Come protagonista del film, Reynaldo Guanche, Esteban, ha realizzato una caratterizzazione che ha necessitato una grande preparazione, perchè il bambino non frequentava scuole di musica e non è un attore.
Gli attori cubani Manuel Porto, Raúl Pomares e Corina Mestre lavorano nel film prodotto dalla casa discografica Colibrí, RTV Comercial e dall’impresa spagnola Mediapro.
Il film, che ora si proietta in tutta l’Isola, sta riscuotendo un grande successo perchè è come un canto alla perseveranza e mette in evidenza che le avversità della vita non devono oscurare né le speranze né i sogni, e queste sono caratteristiche del caratteristiche dei cubani. ( Traduzione GM – Granma Int.)





