ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Birán - Il XXII Congresso dell’Unione Nazionale degli Storiografi di Cuba (UNIHC) ha realizzato in questo luogo storico la sua giornata di chiusura,

occasione opportuna per far conoscere una dichiarazione nella quale i 200 delegati presenti hanno incitato a incrementare il lavoro nell’interesse della conoscenza della storia Patria.

Uno dei propositi fondamentali del documento approvato è rinforzare l’unità e la passione rivoluzionaria e affrontare con intelligenza la manipolazione delle soggettività indirizzate a provocar una frattura tra generazioni, che promuove la costruzione di un’alternativa socio- politica contraria alla Rivoluzione.

Il manifesto allarma contro le manipolazioni ideologiche indirizzate alla cancellazione della memoria mediante l’adulterazione della realtà storica e chiama i membri della UNHIC a prepararsi a fondo nell’area delle nuove tecnologie dell’informazione, che il nemico utilizza per ridurre ed eliminare i livelli di partecipazione sociale giovanili in impegni rivoluzionari.

Uno deglia altri aspetti è stata l’articolazione creativa del processo d’insegnamento e apprendimento della disciplina “Storia di Cuba” in relazione con la Storia Universale, cosi come tutte le azioni delle istituzioni educative indirizzate a rinforzare il sistema dei valori della Rivoluzione cubana.

La dichiarazione è stata preceduta de un dibattito sulla personalità e l’azione rivoluzionaria di Fidel Castro, a cui è stato dedicato il Congresso, nel quale anche nelle sue prime giornate una delle commissioni formate da una decina di investigatori ha esaltato la figura del leader della Rivoluzione cubana.

Il presidente della UNHIC, Roberto Pérez Rivero, ha commentato che questo incontro, iniziato domenica 24, ha centrato i suoi lavori in difesa dell’identità e la cultura, temi vitali oggi per il paese. (Traduzione GM - Granma Int.)