ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Holguín – L’Unione degli Storiografi di Cuba (UNHIC), nel suo XXII Congresso, ha ben presenti i richiami fatti da Fidel e Raúl di rinforzare le conoscenze sulla storia nazionale, con il proposito di affrontare la sovversione politica e tutte le forme di guerra culturale che le fanno.  

Il presidente di questa organizzazione, il dottore in Scienze Roberto Pérez Rivero, lo ha detto ieri ed ha anche ricordato che nel recente 7º Congresso del Partito si sono fatte profonde riflessioni sul tema.

Tra le cose più significative della prima giornata c’è stato un dibattito sul lavoro della UNHIC nei suoi quasi 35 anni. Le analisi fatte hanno ratificato l’impegno dei suoi membri, con l’insegnamento della storia, le investigazioni sulla stessa materia e la diffusione dei risultati, accompagnati dalla preservazione del patrimonio.

La dottoressa Francisca López Civeira, ha detto che la sfida è evitare che gli studi restino a livello di accademia.

“Si tratta, ha detto, di far avere una vera utilità agli studi, portarli alle masse attraverso tutte le vie possibili, per la stampa scritta, radio, televisione, libri, progetti comunitari e attività di docenza, senza tralasciare l’amenità.

Durante il Congresso che continuerà anche oggi martedì 26, quattro commissioni hanno valutato circa cento investigazioni sulle civiltà aborigeni in America Latina e Cuba, nei movimenti di liberazione nazionale nel nostro paese e in America Latina, nel passare del XIX secolo, il confronto tra Cuba e gli Stati Uniti e la figura storica di Fidel Castro.

Questa giornata finale avrà un carattere speciale perchè i delegati si trasferiranno dalla Scuola Provinciale del Partito Pedro Díaz Coello, sede principale dell’evento, sino al luogo storico di Birán nel municipio di Cueto, dove passò l’infanzia il leader della Rivoluzione Cubana. Lì si svolgerà un dibattito che analizzerà con sguardi molteplici la sua personalità e la sua azione rivoluzionaria.

Questo evento organizzato con entrata libera per tutte le persone che desiderano partecipare, sviluppa un programma scientifico collaterale con conferenze di delegati e invitati nei centri di lavoro, nelle scuole e il altre istituzioni.

All’apertura del Congresso hanno partecipato Luis Torres Iribar, primo segretario del Partito nel territorio holguinero; Julio César Estupiñán, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare con Eugenio Suárez Pérez e René González Barrios, direttori, rispettivamente, dell’Ufficio dei Temi Storici del Consiglio di Stato e dell’Istituto di Storia di Cuba. ( Traduzione GM – Granma Int.)