ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Julio García Espinosa è morto a 89 anni. Photo: Cubadebate

Julio García Espinosa, fondatore dell’Istituto Cubano dell’Arte e l’Industria Cinematografiche (Icaic) e Premio Nazionale di Cinema 2004, è morto a L’Avana a 89 anni.

*El Mégano*, cortometraggio diretto da lui nel 1955, viene considerato il Principale precedente del nuovo cinema cubano.

Poi vennero importanti titoli della filmografia nazionale come *Cuba baila* (1959), *Aventuras de Juan Quinquín* (1961),*La inútil muerte de mi socio Manolo* (1989) e *Reina y Rey* (1994), come regista.

Ed anche además *Lucía* (1968), *La primera carga al machete* (1969), *Los días del agua* (1971), Mella (1975), Patty Candela (1976) e *La batalla de Jigüe* (1976), come sceneggiatore.

In molti altri film l’impronta di Julio García Espinosa si scopre dietro le lettere.

La sua opera saggistica dedicata soprattutto al cinema cubano e latinoamericano è di obbligatoria consultazione per coloro che si formano nella settima arte.

*I quattro mezzi di comunicazione sono tre: cinema e TV*, *Il cinema nazionale: decandenza o morte?* , *Il cinema cubano o i cammini della modernità*, *Il nuovo del Nuevo cinema latinoamericano*, *Il destino del cinema e per un cinema imperfetto*, sono alcuni dei suoi titoli pubblicati.

Fu membro della Società Culturale Nuestro Tiempo, nella quale presiedeva la sezione del cinema, presidente del ICAIC, viceministro di cultura e direttore del Festival Internazionale del Nuovo Cinema Latinoamericano, membro fondatore del Comitato dei Cineasti dell’America Latina e Membro dell’Accademia del Cinema della Spagna.

Era stato direttore della Scuola Internazionale di Cinema e Televisione di San Antonio de los Baños.

La distinzione della Cultura Nazionale, ricevuta nel 1981 la medaglia Ordine Félix Varela, nel 1984, la laurea Honoris Causa dell’Università delle Arti (ISA) e il Premio Nazionale del Cinema, sono alcuni dei riconoscimenti ricevuti, come una decorazione concessa dal Governo Italiano.

Julio García Espinosa era legato all’Italia, era stato discepolo e amico di Cesare Zavattini ed aveva studiato a Cinecittà.

La settima arte ha perduto indubbiamente uno dei suoi più importanti cineasti. Il suo cadavere sarà cremato. ( Traduzione GM - Granma Int.)