“La seconda edizione del Festival del Manifesto che si svolgerà a L’Avana dal 25 al 29 aprile, sarà dedicata alla donna e alla sua relazione con il manifesto, partendo da esposizioni, seminari e colloqui”, ha detto Dayalis González, direttrice del Centro di Sviluppo delle Arti Visive (CDAV), una delle sedi del Festival.
I quattordici progetti confermati sino ad oggi saranno inaugurati durante il Festival e tra questi *Donne che gridano*, un percorso tra i manifesti cubani, dal 1959 ad oggi nello stesso CDVA, il 25 alle 5:00 p.m., e The Seattle-Havana-Teheran Poster Show, una mostra che usa il manifesto come pretesto per generare un dialogo tra i disegnatori di tre città. Questo progetto si svolgerà nel Centro Ispano- Americano di Cultura martedì 26, alla stessa ora.
*Genere e ambiente*, è una mostra degli studenti dell’Università dellaCosta Rica; Mitad&Mitad. Jorge Martell: 50 anni dopo, è un’antologia che va dalla creazione di Martell tra Cuba e gli Stati Uniti; 4x3, con pezzi degli archivi personali di quattro disegnatori e collezionisti:John Philips (Londra), Chris McBride (Auckland), John
Mandelberg (Hamilton) e Xavier Meade (Raglan); e *CACa nel Seminario*, una mostra collettiva annuale dei membri del Club degli Amici del Manifesto
(CACa) e altre esposizioni formano il ricco programma.
Il seminario *Manifesto - donna – Manifesto* inizierà il 26 con *La faccia femminile del manifesto cubano*, un percorso per le zone meno illuminate del manifesto cubano in quanto alla partecipazione della donna.
Interverranno Jorge Bermúdez, Adelaida de Juan, Sara Vega, Desiderio Navarro e Nelson Ponce, nel Museo Nazionale delle Belle Arti, Edificio dell’Arte Universale.
Dibattiti, conversazioni e conferenze arricchiranno il programma che si svolgerà nel Centro Ispano-Americano di Cultura, nell’Istituto Superiore di Disegno, nella
Galleria Villena dell’Uneac, nella Casa de las Américas e nella Fabbrica dell’Arte Cubana. ( Traduzione GM – Granma Int.)


