
Con la proiezione di *El Acompañante*, lungometraggio di Cuba, è stato inaugurata oggi la XVII edizione del Festival di New York Havana Film, un’ opportunità nella Grande Mela per apprezzare le più recenti produzioni dell’Isola e dell’America Latina.
La pellicola del regista Pavel Giroud si proietta nel Directors Guild Theatre, a Manhattan, un’emblematica installazione nella cinematografia statunitense, con capacità per circa 400 spettatori.
Secondo il regolamento del Festival previsto sino al 15 aprile, la giuria concederà quattro premi Havana Star, alla miglior pellicola (per il produttore), il miglior regista, la miglior sceneggiatura e il miglior documentario
Un totale di 11 films di fiction e sette documentari competono nel Festival che è una collaborazione con l’Istituto Cubano di Arte e Industria Cinematografiche (Icaic) per presentare all’udienza di New York pellicole recenti, premiate e classiche dell’Isola delle Antille.
Inoltre facilita la proiezione in sale e centri della città di lungometraggi, documentari, lavori d’animazione e cortometraggi dell’America Latina e dei Caraibi che riguardano lo scenario regionale.
Le pellicole in gara sono le cubane *El Acompañante*, *Cuba Libre* e *Bailando*, le argentine *Paulina*, *Eva no duerme* e *Mi amiga del parque*, la costaricense *Presos*, la dominicana *La Gunguna*, la peruviana *Magallanes*, la brasiliana *Zoom* e la cilena *El bosque de Karadima*.
Tra i documentari optano per il premio opere di Cuba, Messico, El Salvador, Colombia, Cile e Guatemala.
La XVII versione del Havana Film Festival rende omaggio all’attore cubano Enrique Molina e alla sua conterranea, l’attrice e regista Isabel Santos.
Inoltre, ricorda il legato del regista dell’Isola, Tomás Gutiérrez Alea (1928-1996). (Traduzione GM – Granma Int.)


