
Il grupo di danza Lizt Alfonso, con 25 anni di storia, ha lasciato una grata impressione al pubblico cinese nella gala d’inaugurazione "Il Momento della Cina e dell’ America Latina e i Caraibi", che è stata realizzata nel Centro delle Arti di Scena di Tianqiao di Pechino, il 24 e 25 marzo.
Forti applausi e mostre di compiacimento hanno riempito il Tianqiao Performing Arts Center con un folto pubblico molto vario, di diverse latitudini del mondo, dove sono state presenti la forza, il sicronismo e l’allegria dei ballerini della compagnia cubana, il cui stile fusion ha lascita un’impronta a Pechino.
Juan Carlos Coello, rappresentante della Compagnia, ha commentato la differenza della relazione con gli spettatori cinesi, secondo le zone del paese, basata nelle esperienze precedenti, quando diedero spettacolo in questa nazione dal dicemebre del 2012 al gennaio del 2013.
“Questo è un paese che tutto il mondo sogna di visitare e in questa occasione ci ha riempito di piacere essere stati scelti tra tanti buoni gruppi, per rappresentare Cuba e anche l’America Latina e i Caraibi”. “È un onore per la nostra compagnia essere i soli a fare tre rappresentazioni durante lo spettacolo culturale nellapertura, con Forza e compasso, nel mezzo dello show con Vecindario, e al termine come appoggio a giovani stranieri e cinesi di varie università che insieme hanno cantato una canzone di unità e di pace.
“Per noi, come compagnia cubana, è un piacere rappresentare la cultura cubana così lontano dalla nostra terra. Questa attività dimostra i passi avanti nei vincoli tra questo paese asiatico e L’America Latina con i Caraibi. Speriamo che questa azione serva per aprire molte porte nelle relazioni tra Cuba e la Cina”, ha detto a PL, la ballerina Zamira González.
Anche il primo ballerino Oddebi García, la prima figura maschile entrata nel gruppo, ha espresso la sua allegria e quella dei suoi compagni nel partecipare a questo importante evento.
Rappresentazioni del Messico con i Mariachis, tanghi dell’Argentina, balli folcloristici di Perú e Colombia, il balletto cinese e uruguaiano, e altre rappresentacioni, con cantanti del Brasile e il famoso pianista Lang Lang, hanno reso indimenticabile questa notte con rimti diversi e molto colore.
Il 28 marzo il Centro Culturale del Popolo di Kangzhuang - ai piedi della Gran Muraglia, nel distretto di Yanqing a Pechino, è diventato lo scenario di uno spettacolo di balli cubani con più di 550 spettatori.
La presentazione intitolata “La Grande Muraglia: un gran mondo, una grande cultura”, forma parte dell’Anno dello Scambio Culturale Cina-America Latina e Caraibi, ed ha ainivtatao ilnoto gruppo di Lizt Alfonso per mostrare l’arte della danza cubana ai residenti locali.
In questa occasione, gli artisti del gruppo si sono avvicinati al pubblico locale con un’appassionata attuazione che ha inculso la rumbae il zapateo, un ballo con colori africani, e il flamenco, tra l’ altro.
Cuba è il primo paese dell’America Latina che ha stabilito relazioni diplomatiche con la Cina, nel 1960. Abbiamo mantenuto un’amicizia di più di mezzo secolo, ha segnalato il direttore del dipartimento di divulgazione del distretto di Yanqing, Qi Jinli.
La compagnia cubana era già conosciuta in questa nazione, dopo che nel 2012 percorse 15 città dell’est della Cina durante cinque settimane, con 20 spettacoli di *ÂíCuba vibra!*, molto ben accolti.
Questi spettacoli sottolineano il vincolo culturale che la Cina mantiene con circa 30 paesi dell’America Latine e i Caraibi, dando inizio ad altri incontri letterari, esibizioni, mostre di cinema, rappresentazioni teatrali, incontri accademici e promozioni turistiche che si svolgeranno per tutto quest’anno.
Il 2016 è stato nominato Anno di Scambio Culturale Cina-America Latina e Caraibi, per trasmettere i concetti di sviluppo pacifico di questa nazione al popolo latino americano, diffondere la cultura e le arti, fomentare l’amicizia tradizionale e l’intesa tra i popoli.
L’iniziativa è stata proposta dal presidente cinese, Xi Jinping, durante la riunione con i leaders dei paesi della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici - CELAC - nel giugno del 2014. (Traduzione GM - Granma Int.)





