ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Estudio Revolución

L’esposizione fotografica *90 nei suoi 90* è dedicata al leader della Rivoluzione cubana Fidel Castro che li compirà il prossimo 13 agosto, ed è stata inaugurata ieri mercoledì 30 marzo nel lobby del Comitato Provinciale del Partito Comunista di Cuba in Granma, nell’oriente dell’Isola,  e si manterrà in maniera permanente in questa installazione.
Federico Hernández e Manuel Sobrino, i più alti dirigenti politici e del governo nella provincia Granma, hanno aperto la mostra,  con la dott. Noemí Causa direttrice provinciale di Salute e Miguel Rosales, delegato provinciale dell’ agricoltura, tutti e due invitati al VII Congresso del Partito, che si realizzerà in aprile.
Tra le foto c’è quella di Fidel che raccoglie  la storica campana dello zuccherificio  La Demajagua, a Manzanillo, il 2  novembre del 1947,  quando era allora Vicepresidente dell’ Associazione degli Studenti della Scuola di Diritto dell’ Università de L’Avana.
In altre fotografie Fidel è con Celia Sánchez, Frank País e altri combattenti della lotta insurrezionale nella Sierra Maestra; durante la prima scalata al Pico
Turquino nell’aprile del 1957, nella fattoria di Epifanio Díaz, quando concesse un’intervista al giornalista  nordamericano del The New York Times  e in varie visite realizzate  nel territorio dell’attuale provincia Granma.
Di questa tappa ci sono istantanee scattate da fotoreporters di questo territorio, come Luis Carlos Palacios, Rafael Martínez, Fernando Ravelo,  Ángel Cordoví, Lino Valerino e altri  professionisti della lente, in percorsi  per la Sierra Maestra, per l inaugurazione di opere  socio – economiche, in occasione del 30º  anniversario  del nuovo incontro di Fidel e di Raúl Castro a Cinco Palmas e nelle manifestazioni nazionali per il 26 di Luglio, celebrate nel 1982  e nel 2006 in Plaza de la Patria, nella città di Bayamo, capoluogo di Granma.
Aprono l’esposizione le parole pronunciate da Fidel, quando parlò  nel Museo Casa Natale di Celia Sánchez Manduley, a Media Luna, nominando Monumento nazionale questo luogo, la notte del 18  dicembre del 1986, dopo aver assistito con Raúl alla commemorazione a Cinco Palmas dei 30 anni dallo storico incontro dei due fratelli in quell’intricato luogo della Sierra Maestra, nell’oriente dell’Isola.
In quel museo Fidel disse: “Ho visto lì nel quotidiano quante volte io sono stato in Granma e sono abbastanza, ma ho detto, lasciatemi vedere… nell’anno ’56 c’è lo sbarco, ma non ero solo venuto in visita nella provincia, perché  ho vissuto almeno due anni in Granma e con quello ho acquisito il diritto di considerarmi anche granmense!” ( Traduzione GM - Granma Int.)