ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Ricardo López Hevia

Frank Padróne e Alina Martínez, hanno offerto una conversazione nell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP), a proposito della nascita dell’attore cubano Sergio Corrieri, dopo la proiezione del film  El hombre de Maisinicú, per il quale Corrieri ottenne il  Premio alla Miglior Interpretazione maschile nel Festival di Mosca (1973).
L’attore d’origine italiana – toscana - era nato a l’Avana il 2 marzo del 1938 ed è morto nella stessa città due giorni prima di compiere 70 anni. Aveva studiato arte e declamazione nel Teatro Universitario e nel gruppo Teatro Studio, del quale con Raquel e Vicente Revuelta, fu uno dei fondatori.  
Lui stesso insegnò recitazione, diresse alcune opere teatrali e fu anche il responsabile del Gruppo Teatro Escambray, nella regione montagnosa della provincia di Las Villas.
Il cinema aveva occupato un importante spazio della sua feconda carriera.  
Aveva debuttato nel 1962 nel secondo racconto, Los novios, del film Cuba 58.  Poi  come attore di reparto o protagonista principale, Corrieri recitò in diversi film tra i quali Crónica cubana (1963), di Ugo Ulive; Memorias del subdesarrollo (1968), di Tomás Gutiérrez Alea (Titón); El hombre de Maisinicú (1973), di Manuel Pérez Paredes, e Mella (1975), di Enrique Pineda Barnet. 
Lo si ricorda anche per la sua memorabile caratterizzazione del personaggio di David nella serie televisiva  En silencio ha tenido que ser.
Sergio Corrieri, tra le varie Distinzioni e  Riconoscimenti aveva ricevuto l’Ordine Félix Varela e la replica del Machete del Generalissimo Máximo Gómez, e nel 2006 gli fu assegnato il Premio Nazionale di Teatro.
Militante del PCC, impegnato in altre funzioni, Corrieri fu Presidente del ICAP e, nel 1987, divene capo del Dipartimento di Cultura del Comitato Centrale del Partito. (Info CUBARTE / Traduzione GM-  Granma Int.)