ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Holguín – L’unità tra le istituzioni culturali e l’avanguardia creatrice è stata segnalata da Miguel Barnet, presidente dell’Unione Nazionale degli Scrittori e gli Artisti di Cuba (UNEAC), che realizza in questa provincia la VIII riunione nazionale della sua presidenza.

Tra le riflessioni realizzate dall’intellettuale nell’apertura dell’incontro che terminerà oggi, mercoledì 9 marzo, va segnalato il richiamo ai membri dell’organizzazione a proseguire, orientando il loro operato verso i settori giovanili con il fine di stabilire e aprire spazi per l’arricchimento del senso di appartenenza alla nazione.

La UNEAC, ha chiarito è strategica per la politica del paese, non unicamente perchè interviene nella sfera culturale, ma perchè deve rimanere all’erta per frenare qualsiasi tentativo della contro rivoluzione di penetrare l’organizzazione con propositi sovversivi incamminati a minare l’unità.

I ragionamenti di Barnet sono stati condivisi da Abel Prieto, assessore del Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri che ha sottolineato l’intensificazione del colonialismo culturale ed ha indicato la necessità di combattere questa posizione con intelligenza.

“Una delle vie, ha detto, è dare il più forte impulso al lavoro culturale comunitario e diffondere le sue migliori esperienze.

Durante la prima giornata di lavoro presieduta ugualmente da Julián González, ministro di Cultura, e Luis Torres Iríbar, membro del Comitato Centrale del Partito e suo primo segretario in Holguín, sono state esposte informazioni sul lavoro del comitato provinciale della UNEAC in questa provincia, tema seguito da altri relazionati alla marcia del processo di crescita dell’organizzazione e al lavoro della sua Commissione di Lavoro Culturale Comunitario, Tradizioni e Patrimonio. ( Traduzione GM – Granma Int.)