ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
La 25ª edizione della Fiera Internazionale del Libro continua a svilupparsi in La Cabaña e in varie vice-sedi della capitale sino al 21 febbraio. Photo: Anabel Díaz

Con sede nella Casa de las Américas, è iniziato ieri il Seminario Internazionale 130º Anniversario dell’Abolizione della Schiavitù in Cuba, un incontro accademico con il quale l’istituzione ha inaugurato un nuovo programma di Studi sull’ Afro- America, diretto da Zuleica Romay.

La conferenza magistrale “Schiavitù, abolizione e sopravvivenze in una Società dei Caraibi continentali: Cartagena de Indias”, del dottor Alfonso Múnera Cavadía, della Colombia, e attuale segretario generale dell’Associazione degli Stati dei Caraibi, ha aperto un dibattito che ternerà oggi nel quale non trattano solo questioni storiche, ma anche le forme di schiavitù in pieno secolo XXI, tra le quali la servitù e la prostituzione per esempio.

“Un’eredità maledetta, ha assicurato Múnera, della quale non ci siamo liberati e che si materializza tra le altre cose in un acuto complesso d’inferiorità ancora dopo 15 generazioni”.

L’incontro è continuato con i dibattiti a tema “Il traffico degli schiavi e le su implicazioni ai due lati dell’Atlantico” e “Il contrabbando degli schiavi: sfide e memorie”, ai quali hanno partecipato importanti specialisti e storiografi come María del Carmen Barcia, María de los Ángeles Meriño, Aisnara Perera e Beatriz Gallotti Mamigonian.

Altre due conferenze magistrali, “The illusion of race”, della dottoressa Nina Jablonski, dell’Università della Pennsylvania, e “Progetto Cuba e la sua storia: radici genesi e identità, i primi risultati”, della dottoressa Beatriz Marcheco Teruel, di Cuba, si svolgeranno oggi e domani mercoledì 17, nella sala Che Guevara, della Casa.

Durante l’ultima giornata del Seminario, domani il Teatro Cimarrón offrirà un omaggio a Rogelio Martínez Furé, Premio Nazionale di Letteratura 2015, intitolato “Cimarrón de palabras” nel quale si recitano poesie e testi con canti e balli afro - cubani, con la direzione artistica di Alberto Curbelo.

Altri dibattiti tematici e la presentazione di vari titoli tra i quali “ I ceppi della memoria. Impronte della schiavitù nell’immaginario sociale cubano”, di Zuleica Romay (Edizioni Ma­tanzas), fanno parte di questo ricco incontro culturale. ( Traduzione GM - Granma Int.)