
Santiago di Cuba - L’esposizione “La Bibbia: il cammino di Dio nel cammino dell’ uomo”, attrae l’attenzione, dopo la sua inaugurazione nella Santa Basilica Metropolitana Chiesa Cattedrale, con autorità provinciali e religiose.
Sino al prossimo 13 marzo, la mostra darà la possibilità ai santiagheri e ai visitatori di addentrarsi nella storia di questi testi sacri, mediante 15 vetrine nelle quali sono in mostra anche narrazioni bibliche e la loro diffusione nel mondo.
In una prima parte si riflette il loro divenire globale, mediante oggetti provenienti da luoghi e tempi diversi e nella seconda la transizione della Bibbia è raccontata dai primi scritti a mano e dalle edizioni iniziali stampate nell’Europa medioevale sino alle versioni moderne che sono giunte sulla luna.
Sono interessanti le menzioni di fede religiosa in illustri cubani come i poeti Gabriel de la Concepción Valdés (Plácido), Gertrudis Gómez de Avellaneda José María Heredia, che scrissero i poemi *Plegaria a Dios*, *Al Cristo del Calvario* e *La religión*, rispettivamente.
Ugualmente accade con gli aforismi di José de la Luz y Caballero, le villanelle Esteban Salas e una delle *Cartas a Elpidio*, di padre Félix Varela, con le lettere, discorsi, gli articoli e i versi di José Martí.
Lázaro Expósito, Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba in questa provincia, ha partecipato alla cerimonia inaugurale con monsignor Dionisio García, arcivescovo di Santiago di Cuba e con personalità straniere provenienti soprattutto dagli Stati Uniti, peese dove avrà sede a partire dal 2017, il Museo della Bibbia.
Cuba è stata il primo paese che ha esposto questa collezione, a L’Avana nei primi giorni del 2014. ( Traduzione GM – Granma Int.)





