OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
L’attività politico culturale per l’anniversario dell’inaugurazione del Memoriale si realizzerà il 1º febbraio. Photo: Alberto Borrego

Sono passati vent’anni da quel 27 gennaio del 1996, quando il Comandante in capo Fidel Castro Ruz inaugurò il Memoriale José Martí, e trasformò in realtà la sua idea di trasformare il Monumento ubicato in Piazza della Rivoluzione a L’Avana in un centro d’omaggio permanente al nostro Eroe Nazionale.

Ana María Troya, incaricata delle Relazioni Pubbliche del centro, ha spiegato che l’istituzione si propone di realizzare durante tutto l’anno varie attività, come il funzionamento della sua pagina web, nella quale il lettore potrà incontrare informazioni storiche e sulle attività culturali, le notizie del centro e sulla vita e l’opera di José Martí.

È prevista la pubblicazione di una nuova edizione delle riviste “Algo más que piedra”, e “Para un amigo sincero”, che raccolgono i lavori premiati nel concorso che si realizza ogni anno.

Giovedì 28 gennaio si realizzerà l’inaugurazione di un’esposizione filatelica del collezionista Grigori Martín Martínez, che raccoglie francobolli di José Martí, del Monumento e di Piazza della Rivoluzione.

Inoltre si realizzerà la conferenza “El antimperialismo en el pensamiento Martiano”, impartita da Javier Sanzo Díaz, museologo dell’Istituzione, con la partecipazione dei bambini del Coro Solfa, diretti dalla maestra Mailán Ávila.

Nell’attività politico-culturale per l’anniversario dell’inaugurazione del Memoriale, il 1º febbraio si conterà sulla presenza del Maestro Frank Fernández — l’artista che offerse il concerto d’inaugurazione nel 1966 e del coro della Schola Cantorum Coralina, diretto dalla maestra Alina Orraca.

In questo spazio si premieranno i lavoratori fondatori, così come quelle persone che hanno reso possibile la proiezione e la creazione di questo luogo che ha l’obiettivo di mantenere viva la vita e l’opera dell’Eroe Nazionale di Cuba.

Come parte delle attività, s’inaugurerà un’esposizione di più di 20 artisti che in questi anni hanno esposto nel Memoriale, con l’apporto del curatore Kamil Bullaudy.

Per vent’anni il Memoriale è stato protagonista di un’estensione culturale con più di 500 attività annuali indirizzate a bambini, giovani e adulti, con le serate Romance, Vida e gli spettacoli del pagliaccio Alepito.

Inoltre è stato offerto un sostenuto appoggio per la divulgazione di molti artisti, grazie alle 300 mostre d’arte si questi 20 anni.

Tra le più famose “Fidel es Fidel”, del fotografo Roberto Chile, che ha fatto ricevere circa 8000 visitatori in un mese, ha informato la vice direttrice del Centro, Enith Alerm Prieto. ( Traduzione GM– Granma Int.)