OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Santiago di Cuba - Con la presentazione del primo dizionario auditivo per ciechi e deboli di vista in Cuba e con altri progetti che aiutano nella pratica della lingua spagnola, si consolida il lavoro del Centro di Linguistica Applicata (CLA), in questa città.

Javier Tamayo, ingegnere informatico del CLA e uno degli autori del materiale, ha detto all’agenzia di stampa ACN che si tratta di una versione auditiva in formato digitale del Dizionario Basico Scolastico (DBE), che permette di ascoltare il significato e la forma di compitare 1052 parole, scrivendole.

Il suo obiettivo è porre a diposizione di un cieco o un debole di vista, uno strumento per migliorare l’uso della lingua spagnola e migliorare la cultura.

Tamayo ha elogiato il lavoro dei locutori e degli operatori delle emittenti municipali e provinciali Radio Mambí e CMKC Radio Revolución, rispettivamente, che hanno registrato il materiale, che è stato ideato dai dottori Vitelio Ruiz ed Eloína Miyares, recentemente scomparsa tutti e due fondatori del CLA.

Quest progetto concluso s’incorpora alla carovane scientifiche che realizza ogni anno l’istituzione che, nei suoi 45 anni di lavoro, ha accumulato pubblicazioni come il DBR in quattro versoni e il Ilustrado, oltre al metodo VAL-CUBA per lo studio dell’ortografia.

Sono novità del CLA anche la generazione automática di dizionari con un sistema di edizione e pubblicazione di questi testi, un progetto associato al lessico degli studenti di quinta elementare e la recente introduzione in Internet della quarta versione del DBE, disponibile per tutti gli interessati. (Traduzione GM - Granma Int.)