ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Pinar del Río - La erede della scrittrice Dulce María Loynaz (1902-1997), María del Carmen Herrera, ha negato la legitimità del concorso letteraraio finanziato dall’estero con il nome della nota poetessa cubana, la cui convocazione circolava da settimane in Internet.

In una dichiarazione a Granma, La Herrera ha espresso la sua contrarietà al fatto che il concorso, aperto agli scrittori cubani utilizzi il nome di Dulce Maria senza autorizzazione.

“Non sono d’accordo e lo considero una mancanza di rispetto”, ha dettto il direttore del Centro di Promozione e Sviluppo della Letteratura Hermanos Loynaz, Luis Enrique Rodríguez, ed ha segnalato che nel paese esiste già un concorso, con 27 edizioni, che riceve ogni anno centinaia di titoli. Per questo usare il nome di Dulce María o di uno qualsiasi dei suoi tre fratelli è illegittimo.

“Come istituzione che rappresenta la sua opera letteraria, per scelta della stessa Dulce Maria, come testimoniano la sua biblioteca e le sue decorazioni, consideriamo che non è etico che si utilizzi il suo nome senza autorizzazione”, ha segnalato.

Inoltre ha detto che l’editrice del Centro è quella che ha pubblicato l’opera dell’autrice di “Jardín” e di “Poemas sin nombre”, ed ha anticipato che nella prossima Fiera del Libro presenterà due dei suoi testi: “La palabra en el aire”, e “Juegos de agua”. (Traduzione GM – Granma Int.)