La creatività tessile dell’Italia ha avuto il suo spazio nella Fiera Internazionale
dell’Artigianato (Fiart) 2015 con le realizzazioni dell’artigiana Angela Riccione,
un’innamorata di Cuba.
La metodica creatrice italiana non lascia al caso nessun dettaglio e cura personalmente ogni aspetto delle sue confezioni, già che: “In questo paese, a Cuba, i vestiti devono essere freschi e colorati per la natura della gente e per il clima”, ha detto a Prensa Latina.
“Questo è il secondo anno che ci siamo presentate. Noi generalmente cuciamo abiti per persone con forme, per donne con più di trent’anni e ci sforziamo di fare modelli per questo tipo di donne al prezzo più accessibile”, ha aggiunto sua nipote e rappresentante Hany González Riccione.
La promotrice, la cui sede nella FIART ha portato il nome di “Fantasia italiana”, ha chiarito che questa è la seconda volta che ha partecipato a questo incontro di artigiani e che crede che sia un’esperienza molto positiva, dato che i clienti si sono “rubati” tutti i capi che aveva portato, realizzati con materiali naturali, portati dall’ Italia.
“La mia tradizione è di non lavorare con materiali tinti o artificiali che possono essere dannosi e uso tessuti come cotone, lino e seta”.
Hany González Riccione ha anticipato che prevedono di partecipare alle prossime edizioni della FIART per vie delle opportunità che offre questa fiera e per l’incremento dell’interesse mostrato dai clienti per i loro prodotti.
Angela Riccione è una delle 62 artigiane straniere che hanno esposto la loro arte nella FIART 2015, dov’erano presenti oltre all’Italia, Spagna , India, Guatemala ed Ecuador. ( Traduzione GM – Granma Int.)





