
Il creatore dei films “Roble de olor” e “Vuelos prohibidos” ha detto che la sceneggiatura è pronta, scritta da lui e dal drammaturgo Eugenio Hernández, lo stesso che ha lavorato con lui nel suo primo film: “Per cui aspettiamo solo le condizioni e le decisioni finali per la produzione che sarà notevolmente complessa”, ha commentato.
López ha aggiunto che l’opera centrata in El Mayor, come si conosce Agramonte, sarà la realizzazione di un lavoro lungamente accarezzato e sarà un omaggio alla storia nazionale, con tanti capi che meritano questo riflesso artistico come, in particolare, il giovane combattente clandestino Frank País.
Durante la presentazione a Santiago di Cuba della VII Mostra Itinerante del Cinema dei Caraibi, il regista di questa iniziativa dell’Istituto Cubano di Arte e Industria Cinematografica, ha parlato del cammino percorso per realizzare il suo ultimo film “Vuelos prohibidos”.
Poi ha espresso soddisfazione per la grande accoglienza che ha avuto in poco tempo in Brasile, dove il cineasta e critico Orlando Senna gli ha dedicato un commento d’elogio, e inoltre le proiezioni nel mercato cinematografico mondiale a Roma e in un festival a Hollywood.
Di recente nel cinema Rialto 26 di Santiago di Cuba sono stati proiettati audiovisivi provenienti da Cuba, Haiti, Puerto Rico, Venezuela, Colombia, Repubblica Dominicana, Panama, Guatemala, Curazao e Aruba, con avvicinamenti differenti di una regione policroma e molteplice.
Nella selezione sono stati molto apprezzati il film “Conducta” e “Esther en alguna Parte”, cubani; “Toussaint Louverture”, di Haiti; “Deal with it”, di Aruba-Holanda e “Miranda regresa”, del Venezuela. (Traduzione GM - Granma Int.)





