ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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Sul Corriere del 22 ottobre Emanuele Buzzi ha scritto dell'archivio di"Gabo"Gabriel Garcìa Màrquez acquisito dall'università di Austin, Texas,e ricco di una quantità di scritti,bozze, foto,appunti,carteggi.

Ci sono pure nomi di politici come Mitterand, Clinton, Kissinger e con loro è citato Fidel Castro. Ma Castro è stato sopratutto grande e fraterno amico per 50 anni di Gabo che ha soggiornato a lungo a Cuba sempre presente, per esempio, al grande festival del cinema latinoamericano dell'Avana.

Insieme, Gabo e Fidel, idearono e fondarono la scuola di cinema di San Antonio de los Banos di cui Màrquez è stato sempre presidente onorario.

Vidi personalmente, nel 2005, Garcìa Màrquez inaugurare alla scuola la "piazza Za" dedicata a Cesare Zavattini, uno dei padri del neorealismo italiano), che fu insegnante a metà anni Cinquanta nel Centro Sperimentale di Roma del giovane Màrquez e dei cineasti cubani Alfredo Guevara, Gutierrez Alea e Garcìa Espinosa. Alla cerimonia di "Piazza Za" era presente una delegazione italiana con il regista Giuseppe Bertolucci allora presidente della Cineteca di Bologna, e la scrittrice Lidia Ravera. I nomi di Ettore Scola e Gillo Pontecorvo, a fine articolo, sono anch'essi in relazione con la scuola di cinema cubana fondata, appunto, dal grande romanziere Gabriel Garcìa Màrquez con Fidel Castro.

Di tutta questa notevole "corrispondenza" tra Gabo e Cuba però non c'è traccia alcuna nell'articolo di Buzzi. E parrebbe -curiosamente- che non ve ne sia nemmeno nell'intero archivio. Possibile?•