ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

CAIBARIEN, Villa Clara – Attualmente, il nostro paese raggiunge un tasso di sopravvivenza nelle chirurgie cardiache, che includono interventi vascolari, alle coronarie e legati alle malformazioni congenite, superiore al 95%, un indice che ci colloca al livello dei paesi più avanzanti in questa materia al mondo. E’ emerso durante la celebrazione della Congresso Internazionale Cardiovilla 2015, presso l’hotel Euro Star Cayo Santa Maria.

Il dottor Eduardo Rivas, presidente della Società cubana di Cardiologia, ha sottolineato che il risultato corrisponde alla volontà del governo cubano di innalzare la qualità di vita della popolazione, insieme allo sforzo realizzato dalla rete cardiochirurgia esistente, che include tutti i territori della nazione.

Ha reso noto, inoltre, gli eccellenti risultati nella cardiochirurgia pediatrica, anche questa con un alto tasso di efficacia, grazie alla diagnosi tempestiva nei bambini, che vengono operati immediatamente prima del progredire della patologia.

Le malattie cardiovascolari continuano a essere una delle prime cause di morte a Cuba, per questo l’importanza del lavoro realizzato dagli oltre 600 medici che compongono la Società e sono impegnati nella lotta a queste patologie.

Il presidente della Società Cubana di Cardiologia ha riconosciuto il lavoro del Cardiocentro Comandante Ernesto Che Guevara, promotore dell’incontro, che raggiunge uno dei migliori livelli del paese nella maggioranza degli indici di questo settore, tra cui una sopravvivenza superiore al 99% negli interventi vascolari.

Al Congresso hanno partecipato 278 delegati di 21 paesi. Tra i principali temi affrontati, gli interventi cardiaci e vascolari, l’elettrofisiologia e la prevenzione.