
Take 6: “Le culture del mondo avanzeranno quando saremo uniti”, ha assicurato a L’Avana Alvin Chea, che fa parte del gruppo statunitense Take 6, invitato a Cuba per partecipare al Festival “Les Voix Humaines”.
Questo appuntamento, organizzato dal Laboratorio del Maestro Leo Brouwer, diretto dalla musicologa Isabelle Hernández, ha programmato per domani, sabato 26, un gran concerto con questo gruppo nordamericano, che festeggerà nell’Isola i suoi 25 anni di carriera artistica.
“È un onore stare a Cuba, un paese che non conosciamo e che vogliamo amare, come la sua gente” ha detto Claude V. McKnight III, tenore di questa formazione vocale dal 1980.
Il repertorio che presenteremo per i cubani viene de un solo luogo : la spiritualità e quello che rappresenta Dio per noi. Questo è quel che volgiamo condividere con voi , ha segnalato il veterano cantante che fa parte di uno dei più grandi gruppi difensori del jazz , del gospel e dalla musica R&B.
Alvin Achea, il basso dei Take 6 dal 1985, ha ratificato che l’opportunità di conoscersi è primordiale per i due paesi.
“Noi amiamo Cuba. Ieri è stato il nostro primo giorno a L’Avana, ma ci sentiamo come fossimo già stati qui”, ha aggiunto.
“I nostri cuori e i nostri spiriti si sono vincolati immediatamente alla agente, al cibo, alle belle spiagge e al sole, tutto ha parlato alle nostre anime”, ha puntualizzato emozionato.
Mark Kibble, un altro tenore del gruppo, il più premiato nella storia dei gruppi convocati, ha detto di sentirsi molto attratto dalla musica cubana, dopo un solo giorno nell’Isola.
“Ieri abbiamo visitato un piccolo luogo con una jazz band e mi sono sembrati straordinari questi musicisti e i loro ritmi... posso solo dire che amiamo la musica cubana”, ha concluso.
Durante il concerto a L’Avana, Take 6 interpreterà alcuni temi dei suoi primi album e altre versioni di canzoni attuali come Happy di Pharrell Williams e Uptown Funk, di Bruno Mars e Mark Ronson. (Traduzione GM - Granma Int.)





