I premi Uneac, giunti alla 50ª edizione, riservati per il 2015 alla letteratura infantile, racconto e saggio sono stati consegnati, nei giorni scorsi, nella Sala Villena dell’istituzione.
L’opera “Asteroide B612”, di José Manuel Espino Ortega, ha conquistato il Premio Ismaelillo, relativo alla Poesia Infantile. Il libro è stato selezionato per l’originalità con cui ricrea il libro “Il Principino” di Antoine de Saint – Exupery, con uno stile attraente che permette di avvicinarsi in modo innovativo ai personaggi e ai temi del classico libro francese.
Per la sezione Racconti è stato premiato il libro “Le dispersioni”, di Raul Flores Iriarte. La giuria ha tenuto in considerazione “l’efficace combinazione tra humor, satira e ironia e la riuscita unità tematica e stilistica in un libro dalla scrittura impeccabile”.
Il Cirilo Villaverde per la Novella è stato assegnato a “La navaja suiza”, di Jorge Luis Sanchez Bravo. L’opera, ha commentato la giuria, è caratterizzata da una trama immaginativa e innovativa, una buona elaborazione dei personaggi e un linguaggio attento e preciso.
Il saggio storico sociale “I negri congolesi a Cuba”, di Jesus Fuentes Guerra, ha vinto il Premio Juan Perez de Riva, per la rigorosa ricerca linguistica, oltre a un’elevata e solida selezione di fonti scritte.
Per l’occasione è stata assegnata anche la Borsa di Studio Cintio Vitier 2015. I vincitori sono stati “Ser hombre en Martí:empieza en fuego y para en ala” di Mayra Beatriz martinez, e “Inverness” di Geovannys Manso.





