ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
“Hugo Chávez y la resurrección de un pueblo”, del cubano Germán Sánchez

I titoli “Hugo Chávez y la resurrección de un pueblo”, del cubano Germán Sánchez, e “Hugo Chávez. Mi primera vida”, intervista biografica del giornalista franco-spagnolo Ignacio Ramonet, sono stati messi a disposizione del pubblico nella Casa Museo Simón Bolívar.

Sánchez, che è stato ambasciatore in Venezuela per 15 anni, ha spiegato che ha scritto questo libro spinto da desiderio di mostrare le sfumature più umane di un grande leader.

“Quello che c’era dietro a questo grande uomo, quali sentimenti lo muovevano, chi era prima di vincere le elezioni presidenziali nel dicembre del 1998 sono alcune chiavi svelate in questo libro”, ha segnalato.

“Questa prima pubblicazione è il risultato di una necessità intima sorta in una notte del marzo del 2013 dopo la morte di Chávez, cercando di trovare una forma di vederlo vivo e sentirlo di nuovo”, ha raccontato il diplomatico cubano.

"Volevo raccontare la vita del leader, ma come quell’essere umano che canta, dipinge, gioca baseball e si diverte a raccontare storie, come lui faceva così bene”, ha detto.

Il libro include un’intervista al presidente venezuelano, Nicolás Maduro, dove si spiega come entrò nel processo rivoluzionario stimolato da Chávez.

“Hugo Chávez. Mi primera vida”, di Ramonet, è stato il libro più venduto nell’estate del 2014 in Cuba e ancora oggi la sua domanda è molto forte.

Hugo Chávez (1954-2013) nei suoi anni al governo ha sviluppato un progetto basato sull’inclusione e la giustizia sociale, oltre a fomentare da queste basi un processo d’integrazione nel continente.

Dopo la sua morte il 5 marzo del 2013, il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, disse che questo presidente del Venezuela è stato il miglior amico del popolo dell’Isola cubana.

(Traduzione GM – Granma Int.)