ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La falce e il martello sono elementi che si associano a storie di lotte, di conquiste, dignità e riconoscimenti, come mai nessun altro simbolo nei movimenti dei lavoratori di tutto il mondo.

Sono stati emblemi adottati nelle lotte dei movimenti operai nella seconda metà del 1800. Questi elementi che si trovavano anche sulla copertina della prima edizione del Manifesto Comunista di Marx ed Engel nel 1848 sono poi apparsi incrociati nel 1917, durante la Rivoluzione d’Ottobre, e quindi inseriti nella Bandiera russa.

LA croce offerta a Papa Francisco dal Presidente Boliviano ha una storia molto profonda, che merita d’essere divulgata.

Apparteneva ad un sacerdote, per pura coincidenza anche lui gesuita come il Papa, di nome Luis Espinal, un prete di origini spagnole che fu assassinato dalle truppe militari boliviane nel 1980, che dopo terribili torture, lo abbandonarono

morto in una strada.

Padre Espinal era vincolato al Movimento conosciuto come “ Teoria della Liberazione”; ed è stato un gesto lodevole quello di Papa Francisco di recarsi sul posto dove fu trovato il suo corpo e chinarsi in preghiera.

Oggi la falce e il martello sono spariti da tutte le bandiere perchè non sono più riconosciuti come simboli e non li vedremo più, ma tanti, come chi scrive, li portano impressi a fuoco nel loro cuore, considerando che non è la teoria comunista che ha fallito, ma uomini incapaci che fingevano di metterla in pratica.