OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Photo: Ismael Francisco

L’assessore del Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Abel Prieto Jiménez, ha segnalato nel suo discorso di conclusione della Conferenza Internazionale Nuovi Scenari della Comunicazione Politica nell’Ambito Digitale-2015, che l’incontro è riuscito a combinare concetti chiari, contro la colonizzazione di Internet e delle TICs, presentando programmi alternativi per l’utilizzo emancipatore di questi strumenti che sono importanti portatori di nuove idee.

“Un accesso a Internet che non distingue gerarchie è una delle cause, ha aggiunto, del fatto che il mondo sta vivendo una delle crisi culturali più devastanti e allarmanti della storia, perchè i paradigmi vivono un’ampia retrocessione di fronte all’industria, che vede l’arte come un vortice di feticci vuoti, con simboli dalla maggior stupidità e frivolezza.

Da lì la necessità che l’avanguardia e le sue centinaia di migliaia di punti di resistenza culturale si articolino attraverso gli strumenti che la società dell’informazione, che lui considera di disinformazione, pone a disposizione dei navigatori.

L‘assessore ha affermato che Cuba vuole garantire un accesso partecipativo capace di trasformare le TIC s in uno strumento democratico e collettivo, perchè non si concepiscano solamente per operazioni pragmatiche e che si pensa alla tecnologia come parte dello sviluppo integrale e della crescita spirituale e politica degli esseri umani.

Questa guerra è reale e non ci può essere solo una funzione esclusiva degli organi di difesa specializzati: è necessario creare una cultura di ciber sicurezza solida, per far sì che il navigatore prenda coscienza dell’importanza della protezione dell’informazione come un bene sociale (Traduzione GM - Granma Int.)